martedì 20 febbraio 2018

Mungivacca. Opere consegnate al Comune da mesi in stato di abbandono


Il giorno 27 luglio 2006 il Comune di Bari e il soggetto attuatore Debar Costruzioni S.p.a. sottoscrissero una convenzione che prevedeva la realizzazione di alcune opere nel quartiere Mungivacca, ovvero di un giardino, due parcheggi e di alcuni campi sportivi provvisti di spogliatoi e docce. Tali opere, una volta realizzate, sono state consegnate e gestite dalla Debar Costruzioni S.p.a. che ha provveduto alla cura degli stessi e alle relative spese per 5 anni, così come previsto dalla convenzione.

Il giorno 27 ottobre 2017 le predette opere, a seguito degli accertamenti svolti in loco, sono state consegnate al Comune di Bari, ovvero al direttore della Ripartizione Patrimonio, comprese le numerose chiavi in dotazione.

Ad oggi, dopo 4 mesi, le opere realizzate, quanto mai necessarie alla qualità della vita dei residenti del quartiere, versano in uno stato di assoluto abbandono. Il giardino e i campi, una volta gestiti da associazioni sportive,  non sono più accessibili ed illuminati, gli arredi del giardino  sono da ripristinare,le aiuole e i viali  sono invasi da vegetazione infestante e, come se non bastasse, è stata riscontrata in zona la presenza  di topi, zanzare e  nidi d’ape. Nell’area parcheggio, già scarsamente illuminata, sono presenti, inoltre, notevoli quantità di rifiuti abbandonati.

Ho chiesto, pertanto – comunica la portavoce M5S Alessandra Simone – , alla Ripartizione Patrimonio, Lavori Pubblici e ai relativi Assessori, il ripristino dei luoghi, la sostituzione  dei giochi, la manutenzione programmata del verde e la fruizione del giardino e dei campi sportivi. La gestione di questi ultimi potrebbe essere affidata, attraverso un bando, ad un’associazione sportiva, come in passato.
Ho richiesto, infine, la rimozione dei rifiuti e l' incremento dell’illuminazione e delle alberature nei pressi dei parcheggi.
E’ importante – conclude Simone – che le opere cedute al Comune siano immediatamente accessibili a chiunque, soprattutto se le stesse sono ubicate in un quartiere di periferia che non ha a disposizione altri luoghi di svago e aggregazone.

Alessandra Piergiovanna Simone
Portavoce al Municipio 2 di Bari






venerdì 16 febbraio 2018

PERIFERIE DI BARI, DALLE PAROLE AI FATTI


"Nel programma elettorale di Antonio Decaro per le elezioni amministrative del 2014, i cittadini hanno potuto leggere una specifica sezione dedicata alle periferie ed in particolare all’intenzione di affrontare i nodi storici del sottosviluppo come la scarsità dei servizi. Veniva garantito ai cittadini “il dialogo con il tessuto urbano ma anche la vivibilità più piena presso i luoghi dell’abitare”.
Ormai, però, stanno per concludersi almeno 4 dei 5 anni totali di mandato a disposizione del Sindaco Decaro, ed in molte periferie purtroppo sembrano non esserci sostanziali cambiamenti. In questa città infatti solo le grandi opere pubbliche ci sono tutte (il Ponte, il Parco del Catello, l’annunciato Porto Turistico, il Water Front, il restyling di via Sparano, ecc...) ma la qualità della vita per gli abitanti non vede grossi miglioramenti.
Viviamo dunque in una città che si espande, che ha tanto materiale in cantiere, ma che necessita di maggior controllo e manutenzione per tutto l’arredo urbano ed il suolo pubblico già esistente. Se non invertiamo la rotta, Bari nei prossimi anni, indipendentemente dalle forze politiche che la governeranno, sarà sì una città con tanti luoghi nuovi ma che non vedrà mai la giusta cura e manutenzione di quanto costruito.
Analizziamo ad esempio il quartiere San Paolo: le foto scattate in queste settimane documentano proprio una serie di inconvenienti, tra cui marciapiedi danneggiati (tra via Lonero e via Bonomo), cumuli di rifiuti a cielo aperto (in via De Blasi), pensiline spoglie, senza plastiche, senza sedute sulle panchine e senza targhe con i dettagli sui mezzi pubblici (in via Bonomo). Agli abitanti del San Paolo interessa relativamente un nuovo ponte o un logo turistico della città di Bari se poi quando escono dalla loro abitazione trovano marciapiedi rotti e cumuli di immondizia. La colpa dei rifiuti, se vogliamo, diamola sempre a quei pochi cittadini incivili, ma rimane il fatto che i bravi cittadini vivono quotidianamente una serie di disagi che in un capoluogo come Bari non dovrebbero esistere e che l’amministrazione dovrebbe essere in grado di sanare quanto prima.

Chiedo al Sindaco sempre maggiore attenzione per le periferie e per la qualità della vita, come scritto nel suo stesso programma oltre che nello Statuto Comunale, oltre le belle parole servono i fatti.
Non bastano le opere pubbliche per vivere bene, anzi, il Water Front sta creando non pochi disagi e dubito che sarà pronto entro l’estate 2018 si spera."

Davide De Lucia, consigliere e portavoce del Movimento 5 Stelle Città di Bari, Municipio 3














venerdì 26 gennaio 2018

Pedonalizzazione e strisce blu imposte a Carbonara, la posizione del MoVimento 5 Stelle.

"Il 22 gennaio sono arrivate in Commissione due proposte di delibera della Giunta Comunale relative alla pedonalizzazione di Corso Vittorio Emanuele e all’istituzione della sosta a pagamento intorno a Piazza Umberto I a Carbonara.
Il Consiglio del Municipio 4 dovrà esprimere per entrambe un parere NON vincolante, questo vuol dire che Sindaco e Giunta faranno comunque quello che vogliono anche in caso di parere negativo dal Municipio.


Sulla pedonalizzazione il M5S ha già espresso la propria contrarietà, per come è stata attuata. Infatti, questa è stata imposta senza ascoltare cittadini, residenti e commercianti, i quali lamentano un calo del volume d’affari, senza progettualità volte a rivalutare il centro storico e a sviluppare la mobilità alternativa, ad esempio istituendo una circolare municipale a sostegno dei residenti, in particolare per quelli a scarsa capacità motoria, collegata a nuove aree a parcheggio, non ancora previste.
A tutto questo si aggiunge la proposta, sempre calata dall’alto, di istituire la sosta a pagamento intorno alla piazza di Carbonara, un falso deterrente del traffico, un facile salvadanaio per l’amministrazione.

Questa non è la nostra idea di politica, questa non è la nostra idea di buona amministrazione.
Il traffico e la vivibilità di un quartiere non migliorano con questi provvedimenti “dall’oggi al domani” ma con l’ascolto, la partecipazione e lo studio di progettualità di medio-lungo periodo condivise con la cittadinanza al fine di potenziare il servizio pubblico locale, creare nuove aree di parcheggio e rendere attrattivo un territorio sempre più abbandonato a se stesso.
Questa Maggioranza PD, sempre più divisa al suo interno, probabilmente approverà entrambe le proposte calate dall’alto, come ha fatto in questi anni, limitandosi a sopravvivere in attesa dalla scadenza della legislatura. Io, per quanto esposto prima, voterò contro l'approvazione di entrambe le proposte di delibera."

Portavoce Consigliere M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano

martedì 23 gennaio 2018

Inceneritore Modugno: le bugie dell'Amministrazione Decaro!


In data 11 dicembre 2017 si teneva il Consiglio Comunale denominato Question Time, Consiglio dedicato alle richieste di informazione da parte dei Consiglieri Comunali verso Sindaco e Giunta.

Il nostro portavoce Sabino Mangano chiedeva, rivolgendosi al Sindaco di Bari, in qualità di Sindaco della Città Metropolitana, una presa di posizione netta (contraria) da parte dell'Amministrazione Decaro sulla questione inceneritore di Modugno, 

L'Assessore Galasso terminava il suo intervento evidenziando che la posizione dell'Amministrazione risultava assolutamente in linea con quella espressa dal portavoce M5S.

Il tutto è comprovabile dalla trascrizione della seduta nell'immagine sopra riportata!

Peccato che pochi giorni prima veniva protocollato un documento che dimostra invece tutt'altra posizione da parte dell'Amministrazione Decaro! Tale documento, che ha nel'oggetto MISURE DI MITIGAZIONE/COMPENSAZIONE riporta una serie di richieste come contropartita nella realizzazione dell'inceneritore. 

Tra tariffe più vantaggiose per il Comune di Bari, oboli da rilasciare da parte dei comuni vicini che tratteranno li i rifiuti ed un PARCO GIOCHI da realizzare in prossimità dell'area dell'impianto, risulta evidente come in sede di Question Time, Decaro e la sua Giunta abbiano mentito alla Città di Bari ed ai cittadini pugliesi!

Nei prossimi giorni attueremo ogni intervento utile per bloccare questo ennesimo scempio al fine di tutelare i cittadini e l'ambiente!

Non è questo il modello di paese green che vogliamo! Mentre in Europa si adottano scelte che mirano al modello Rifiuti Zero (una strategia di gestione dei rifiuti che si propone di riprogettare la vita ciclica dei rifiuti considerati non come scarti ma risorse da riutilizzare come materie prime, contrapponendosi alle pratiche che prevedono necessariamente processi di incenerimento o conferimento i discariche), gli "esperti della politica" perseguono azioni in forte contrasto con la salute pubblica e la salvaguardia dell'ecosistema terrestre.

Movimento 5 Stelle Bari