giovedì 14 dicembre 2017

MUNICIPIO 2 IN PERENNE AFFANNO

E’ ormai consuetudine per il Municipio 2 convocare Consigli d’urgenza e deliberare su proposte progettuali o linee programmatiche che richiedono un’attuazione immediata, soprattutto quando si delibera su fondi municipali che bisogna necessariamente impegnare entro fine anno, come ad esempio quelli destinati ai progetti sociali (che si ripetono ogni anno) o alla cultura.
Questa “brutta abitudine” ormai fa si che l’urgenza sia la normalità, il che produce due spiacevoli conseguenze: non garantisce agli uffici di lavorare con serenità gravando sulle già esigue risorse di personale, e non facilita la partecipazione agli eventuali bandi o avvisi pubblici da parte degli interessati.
Un chiaro esempio si è consumato durante questi ultimi consigli, allorquando in data 21 novembre il Consiglio ha deliberato, d’urgenza, sull’utilizzo dei fondi per le “Manifestazioni Natalizie”.
Anche quest’anno, durante la discussione, il M5S aveva evidenziato il notevole ritardo nell’approvazione della delibera, ritardo che, a nostro avviso, avrebbe pregiudicato il buon esito del bando. Infatti lo stesso è andato deserto e non è stato assegnato nonostante la proposta, in seconda battuta, di un affidamento diretto.
Per questo motivo, a distanza di tre settimane, il consiglio municipale si è riunito nuovamente d’urgenza per deliberare su un altro progetto presentato in extremis da una associazione il 12 dicembre, al fine di assicurare ai residenti del Municipio 2 un po' di aria natalizia.
Stesso destino è toccato al “Regolamento sul funzionamento del Consiglio e delle Commissioni” già elaborato dalla competente commissione speciale istituita nel 2016 e che finalmente è stato approvato dopo più di un anno a seguito di qualche osservazione.
“Ritardi inaccettabili e ingiustificabili” - secondo i consiglieri Alessandra Simone e Claudio Carone - “che denotano un malessere nelle gestione politica dei Municipio, dei fondi già insufficienti e dei servizi offerti alla cittadinanza, oltre ad una totale mancanza di comunicazione e sinergia tra Municipio e Comune nella realizzazione degli eventi”.

I Portavoce al Municipio 2
Alessandra Piergiovanna Simone e Claudio Carone








lunedì 11 dicembre 2017

Decaro, Petruzzelli e Romano, l'esercito del selfie! Dopo gli scatti il PEBA!


Apprendiamo dai media locali di alcune foto che ritraggono il Sindaco Decaro, l'Assessore Petruzzelli e l'Assessore Romano ben sorridenti ed intenti a "testare l'accessibilità e la presenza di barriere architettoniche" su alcune strade baresi (anche se le foto ritraggono solo via Sparano), in carrozzina i primi due e bendata la terza.

Il 29 luglio 2015 (vedi articolo) noi del M5S senza alcun selfie ma semplicemente accogliendo le richieste pervenute da numerosi cittadini con difficoltà motorie ed esaminando la nota pervenuta al Comune in data 13/05/2015 dalla Società Italiana Disability Manager con protocollo 113881-II-1 ed avente oggetto “Adozione  dei  piani  per  l' abbattimento delle barriere architettoniche  nel Comune di Bari", depositavamo apposito Ordine del Giorno che impegnava l'Amministrazione ad avviare immediatamente ogni attività necessaria a giungere all’adozione del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche e Piano di Accessibilità Urbana.

Ad oggi non vi è traccia di nulla (pochi gli incontri ufficiali sul tema) e non risultano atti relativi ad una concreta azione amministrativa. Dopo 14 anni di amministrazione di centrosinistra risultano davvero poco commentabili questi teatrini, anzi appaiono offensivi nei confronti di chi, da tempo immemore, attende una città (tutta) accessibile e priva di barriere architettoniche!

Per questo motivo riportiamo quanto già presente nell'Ordine del Giorno approvato dall'amministrazione Decaro ed invitiamo la stessa ad impiegare il proprio tempo in meno scatti e più azioni concrete!

Dall'OdG e dal post del 2015:

Forse l'Amministrazione non sa che con l’entrata in vigore in Italia della Convenzione ONU nel 2006, sui diritti delle persone con disabilità, divenuta legge italiana  in data 3 marzo 2009, il diritto alla mobilità si è qualificato ulteriormente come diritto all’accessibilità.

Gli interventi eseguiti dall' A.C. nella città di Bari  sono stati realizzati  in modo episodico e il più delle volte non conformi  alla sicurezza e ad una  adeguata funzionalità , creando disagi per la sicurezza di tutti

I Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche  così detti “PEBA”, sono specifici strumenti di gestione e pianificazione urbanistica previsti dalla legge finanziaria del 1986. oltre ad essere, se correttamente applicati ed eseguiti,  strumenti basilari per garantire la certezza al diritto di mobilità e accessibilità, nonché, al riconoscimento della dignità di tutti.

La città di Bari non si è  ancora dotata di  alcun piano per l'abbattimento delle barriere architettoniche al fine di garantire la sicurezza, l’autonomia, la non discriminazione delle fasce  più deboli della comunità cittadina.

In caso di inadempimento, ai sensi dell'art. 4 comma 3 della  Legge n. 67 del 2006, "Misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni": “ Le associazioni e gli enti di cui al comma 1 sono altresì legittimati ad agire, in relazione ai comportamenti discriminatori di cui ai commi 2 e 3 dell'articolo 2, quando questi assumano carattere collettivo.

Per queste motivazioni il M5S ha presentato Ordine del Giorno che impegna l'Amministrazione ad avviare immediatamente ogni attività necessaria a giungere all’adozione del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche e Piano di Accessibilità Urbana.

I Portavoce del M5S Bari





CENA A 5 STELLE DI AUTOFINANZIAMENTO 18.12.2017

Anche a Bari le attività del Movimento 5 Stelle aumentano, e con esse crescono anche i costi per la produzione di documentazione, le prenotazioni di sale congressi per eventi, la stampa dei volantini informativi, i noleggi di luci e palchi per grandi eventi in pubblica piazza, ecc… tutto questo ha appunto un costo, fino ad oggi coperto principalmente grazie all’autotassazione tra attivisti.
Tramite questa cena però vogliamo raccogliere un maggior numero di fondi, necessari per poter coprire le spese delle attività sul territorio, così da aumentare anche la comunicazione ai cittadini e creare consapevolezza nei baresi, informandoli su cosa svolge il Movimento 5 Stelle in città.
Vi aspettiamo a Bari, lunedì 18 dicembre 2017 alle ore 20:30 in via Marco Partipilo n.62 presso il ristopub "Birrbante", dove si svolgerà appunto una cena a 5 stelle di autofinanziamento, un modo per raccogliere donazioni, conoscersi e scambiarsi gli auguri in vista delle festività natalizie.
Contributo richiesto di Euro 15 (comprensivo di donazione), con menù di olive e bruschettine, una pizza a scelta, dolcetti natalizi e una bevanda.
Per prenotazioni, si prega di inviare messaggio privato su facebook alla portavoce ALESSANDRA SIMONE, OPPURE inviare un messaggio whatsapp al numero 366 45 74 819. Locale adatto anche a vegetariani, posti limitati e prenotabili fino ad esaurimento. VI ASPETTIAMO, PASSATEPAROLA!

Movimento 5 Stelle BARI






giovedì 7 dicembre 2017

MUNGIVACCA - BOX AUTO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA MAI ASSEGNANTI

I 48 GARAGE di pertinenza dell’edilizia residenziale pubblica, realizzati nel QUARTIERE MUNGIVACCA di Bari, in seguito al contratto per la riqualificazione del 2004, risultano ancora NON ASSEGNATI e restano CHIUSI e NON FRUIBILI ai residenti.
La portavoce Antonella Laricchia chiede chiarezza sulla vicenda insieme alla Portavoce al Municipio2, Alessandra Simone, che già lo scorso luglio aveva sollevato la questione all’Amministrazione Comunale e all’ARCA Puglia, ottenendo almeno la RIMOZIONE DEI RIFIUTI e la MESSA IN SICUREZZA dei garage.
Da allora, nonostante le numerose sollecitazioni, non abbiamo ottenuto ancora nessun chiarimento sui tempi di assegnazione degli stessi, così come non ci è pervenuta alcuna notizia su un eventuale cronoprogramma che preveda il loro ripristino.
I residenti attendono invano la possibilità di fruire dei garage realizzati fin dal 2004 e non ancora assegnati. I cittadini temono, inoltre, il verificarsi di nuovi atti vandalici e di essere nuovamente dimenticati dalle Istituzioni e dall’ ARCA Puglia che dovrebbe soddisfare il bisogno abitativo anche attraverso la RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE ed il RINNOVAMENTO DEL TESSUTO URBANO.

Alessandra Simone
Portavoce Municipio 2 - Bari


martedì 5 dicembre 2017

3° Restitution Day del Movimento 5 Stelle Bari: una nuova edicola per rilanciare un patrimonio storico della città

"Nella Città Vecchia se ne contano circa 240 e sono posizionate nelle viuzze, sotto gli archi e sulle facciate dei palazzi storici.
Un vero e proprio patrimonio storico che, con questa donazione, il M5S intende valorizzare e mantenere vivo, tutelando le antiche tradizioni popolari legate alla devozione ed incrementando quella che è una vera e propria galleria d'arte diffusa, accessibile ai cittadini baresi ed ai turisti che visitano il centro storico.
Per questo motivo realizzeremo una nuova edicola votiva che sarà parte integrante del progetto più ampio di riqualificazione del "Parco del Castello" della Città Vecchia." dichiarano in conferenza stampa i portavoce del M5S di Bari.
Presenti alla conferenza stampa l'artista Mary Lamacchia che ha ricevuto i complimenti dei presenti ed il Dott. Andreà Guarnieri Calò Carducci, presidente del Comitato Parco del Castello che ha ringraziato il M5S per l'assidua attenzione sul tema del Parco e per la donazione.
Il Comitato difatti individuerà a breve l'area espositiva della nuova edicola.

I portavoce del M5S Bari



venerdì 1 dicembre 2017

Ogni anno arriva il Natale

Che il Natale arrivi ogni anno è cosa risaputa a qualunque cittadino, ma forse non a quest'Amministrazione che anche in occasione di queste festività si riduce all’ultimo momento per pubblicare bandi, “regalandoci” l'ennesima prova di incompetenza. Ci viene difficile comprendere i criteri e le logiche con cui un assessorato alla cultura possa pensare di pubblicare un bando natalizio in extremis, a pochi giorni dalla data di inizio degli eventi da organizzare. Non ci è difficile capire le motivazioni, ma ci è facile immaginarle, per cui i termini di questa gara pubblica siano stati prorogati, dal 17 al 21 novembre. Di certo saranno d'accordo quelle associazioni culturali, di cui noi come Movimento 5 Stelle più volte abbiamo raccolto le lamentele, e che già in passato hanno chiesto all'assessore Maselli una maggiore attenzione ai bandi. Le lamentele non si limitano solo alle tempistiche, come anche agli indirizzi progettuali posti all'interno di questi bandi, e ai budget messi a disposizione. Ma i loro appelli si sono rivelati vani ! Davvero si può pensare che a questa giunta di maggioranza interessi la partecipazione delle associazioni e operatori dello spettacolo, per migliorare la qualità della proposta culturale che offre la nostra città? La risposta a questa domanda è la parola "Aspettare". E i (non) fatti spiegano il perché. Già 3 anni fa, lo stesso assessore Maselli appena insediato, in occasione dell'incontro "Aspettando Godot" da lui promosso con le associazioni del territorio, parlava di ascolto e di creare una rete di sinergie tra associazioni e istituzioni. Che dire, chi ha tempo aspetti! Di certo come le associazioni culturali quest'anno non hanno avuto tempo di formulare e organizzare un adeguato progetto da proporre per partecipare al bando, anche l'Assessore, forse per spirito di solidarietà, non avrà avuto altrettanto tempo neanche per leggerlo, come da lui stesso ammesso. Ha però definito questo bando un "successo", considerando che la domanda è aumentata del 100%, visto che a partecipare sono state ben due ditte, anziché una come si è verificato negli scorsi anni.
Analoga situazione si è verificata anche quest'anno al Municipio 2 che ha deliberato in ritardo le linee di indirizzo riguardanti la cultura e, in mancanza di opportune deleghe e fondi adeguati, con soli 6.300 euro offrirà eventi natalizi non rispondenti alle esigenze del territorio.
Si continua a non ascoltare le associazioni culturali così come avviene al Comune.
Il M5S aveva depositato nei vari municipi una proposta riguardante l'istituzione di una consulta delle associazioni culturali, per favorire la partecipazione, ma ad oggi tale proposta risulta inascoltata.