domenica 25 dicembre 2016

Tradizioni che si perdono e cattive tradizioni politiche che restano



"Il Consiglio del Municipio 2, con i 17 mila euro a disposizione per la Cultura per l'intera annualità 2016 a cui sono stati aggiunti 5 mila euro dai fondi Welfare, ha deliberato un bando per la realizzazione di un mercatino natalizio, attualmente in corso di svolgimento presso Parco 2 Giugno - lato nord.
Al fine di comprendere la portata della deliberazione 2016 è utile ripercorrere il mio lavoro negli anni scorsi.
"Come Portavoce M5S ho sempre proposto nell’ambito della Commissione Cultura che gli eventi esaltassero l’artigianato locale e i sapori enogastronomici pugliesi, che fossero ubicati in un solo luogo e per la durata di più giorni, in modo da regalare ai cittadini un luogo di riferimento, opponendomi agli eventi che sono stati spesso paragonati a “feste di condominio” non solo dai cittadini ma anche dalla stampa locale.
Dopo 3 anni alcune delle mie osservazioni sono state accolte. Ma non tutte.
In fase di scrittura del bando avrei desiderato specificare meglio alcuni parametri come quante “casette” natalizie dovessero essere dedicate all’enogastronomia e quante all'artigianato in modo tale da diversificare l'offerta, richiedere una migliore illuminazione e una più ampia campagna pubblicitaria.
Inoltre per aver manifestato perplessità in Commissione sul risultato del mercatino, cominciato il 10 dicembre con attive solo la metà delle 15 “casette” installate, sono stato accusato di essere disfattista e di seminare astio nei lavori. La mia attività di opposizione costruttiva e propositiva è invisa a chi destina a fine novembre tutti i fondi Cultura dell'anno 2016, 17 mila euro a cui sono stati aggiunti 5 mila euro dai fondi Welfare, per un unico evento a dicembre a causa della sua incapacità di programmazione e gestione dei lavori durante l'intera annualità.
La strada da seguire è quella giusta, per il prossimo evento mi auguro che la maggioranza ascolti maggiormente l'opposizione e programmando al meglio permetta ai vincitori del bando più tempo per l'organizzazione. Infatti è doveroso precisare che l'associazione vincitrice ha posto in essere numerosi sforzi se si considera che il bando è stato assegnato con grave ritardo, il che sicuramente giustifica tutte le difficoltà. Inoltre ringrazio personalmente i tanti commercianti che hanno organizzato a proprie spese eventi a tema natalizio lungo le strade e le piazze del nostro Municipio."

Portavoce Consigliere M5S al Municipio 2
Claudio Carone


venerdì 23 dicembre 2016

Consulta delle Associazioni: Obbiettivo raggiunto!


"Il Consiglio del Municipio 4 ha appena approvato il nuovo Regolamento e Statuto della Consulta delle Associazioni.
Portiamo a casa un'altra vittoria visto che fin dall'inizio della legislatura abbiamo combattuto affinché fosse istituita la Consulta, strumento di democrazia diretta e partecipata. Grazie alla Consulta saranno le Associazioni ad esprimere considerazioni su come utilizzare i fondi, elaborare progetti e idee migliorative per il territorio, sottoponendoli all'attenzione della finora improduttiva Commissione Cultura che con i suoi “politici”, privi di esperienza nel terzo settore, in questi anni ha prodotto il nulla.
Speriamo che la Consulta venga valorizzata e l'opinione dei suoi membri presa seriamente in considerazione per dar vita ad una nuova fase politica fatta di collaborazione e non più di chiusura.
Ricordo inoltre che è in discussione presso le 2 Commissioni la mia proposta di istituzione della Consulta del Bilancio Partecipato, strumento utile per permettere ai cittadini di indicare quali sono le reali priorità su cui investire in ambito di lavori pubblici."

Portavoce Consigliere M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano

Ecco il testo del Regolamento e dello Statuto della Consulta delle Associazioni:

STATUTO DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI ED ORGANISMI OPERANTI SUL TERRITORIO DEL IV MUNICIPIO

PREMESSA
Il IV Municipio, visto l’articolo 77 del Regolamento dei Municipi giusta Del. C.C. N° 05/2014 del Comune di Bari, riconosce quali interlocutori privilegiati nell’ascoltare ed interpretare le aspirazioni di partecipazione dei cittadini, le libere Associazioni operanti nel territorio municipale. Sono da intendersi come “Associazioni” ai fini del presente atto tutte le libere forme associative e di volontariato costituite con atto notarile o con scrittura privata, e/o iscritte nel registro generale delle organizzazioni di volontariato, rispettose della libertà e dignità degli associati, apartitiche, con finalità umanitarie, scientifiche, culturali, religiose, socio sanitarie, di programmazione sociale, civile e sportive, di salvaguardia dell’ambiente naturale e del patrimonio artistico e culturale, di protezione civile operanti da almeno un anno nel territorio municipale dalla data del bando e che non abbiano finalità di lucro.
Il Municipio individua nella Consulta delle Associazioni lo strumento di partecipazione idoneo per l’integrazione tra istituzioni pubbliche ed associazionismo che siano a vario titolo espressione della comunità locale.

Art. 1
La Consulta e le sue finalità
1. La Consulta è un organismo libero, democratico, non partitico, senza finalità di lucro, che ha sede nel Municipio ed opera nel territorio dello stesso
2. Svolge attività consultive e propositive per l’organo consiliare del Municipio.
3. Opera da tramite fra la popolazione ed i suoi rappresentanti politici, riconoscendo fra i suoi compiti quello di informare la popolazione degli eventi riguardanti il proprio territorio, dei temi all’attenzione del consiglio Municipale e di quant’altro inerente la vita sociale del territorio del Municipio.
4. Promuove la collaborazione ed il coordinamento tra le varie Associazioni presenti ed operanti sul territorio.
5. Diffonde la conoscenza delle attività svolte dalla Consulta e dalle singole Associazioni che ne fanno parte.
Art. 2
Costituzione
1. La Consulta è costituita con atto deliberativo del Consiglio Municipale che ne approva, altresì, il relativo Regolamento.
2. Il Presidente del Municipio o suo delegato, convoca e presiede la prima riunione della consulta.
Art. 3
Aderenti
1) Possono far parte della Consulta tutte le Associazioni, che partecipano all’avviso pubblico d’inclusione.
2) All’atto dell’adesione, gli aderenti dichiarano di accettarne le norme e i principi che regolano la Consulta.
3) La partecipazione e lo svolgimento di qualunque compito all’interno e per conto della Consulta è a titolo gratuito e non dà origine né diritto a rimborso o gettone di presenza
Art. 4
Organi Della Consulta
Sono organi della Consulta:
a. L’Assemblea;
b. Il Presidente;
c. Il Vice Presidente;
d. Il Segretario
Art. 5
Presidente e Vicepresidente
1. Il Presidente:
a. Rappresenta la Consulta nelle sedi istituzionali. Può nominare delegati per il disbrigo di specifici compiti.
b. Svolge funzioni di coordinamento generale delle attività della Consulta ed ha facoltà di convocare specifiche sezioni utili alla trattazione su specifici argomenti ed ambiti;
c. Convoca l’Assemblea e la presiede;
d. La carica di Presidente è incompatibile con altre cariche pubbliche
2. Il Presidente ed il Vicepresidente della Consulta durano in carica due anni ed alla scadenza possono essere rieletti una sola volta.
3. Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento
4. L’Assemblea può sfiduciare il Presidente e/o il Vicepresidente con mozione sottoscritta da almeno un terzo dei componenti e votata a maggioranza assoluta.
5. In caso di dimissioni o sfiducia del Presidente e/o Vicepresidente, l’Assemblea è convocata con ordine del giorno monotematico per la rielezione entro il termine di sessanta giorni.
6. Il Presidente, nella stessa seduta in cui è eletto, procede alla nomina del Segretario, scelto tra i membri dell’Assemblea.
7. Il Vicepresidente svolge funzioni vicarie fino alla elezione di tutti gli organi. Se decadono entrambe, svolge funzione di Presidente il componente più anziano fino alla elezione delle nuove cariche.
Art. 6
Assemblea
1. L’Assemblea è l’organo decisionale della Consulta. Sono componenti dell’Assemblea:
a. Il Presidente del Municipio o suo delegato;
b. Due rappresentanti del Consiglio Municipale, uno di maggioranza e uno di minoranza;
c. Un rappresentante per ogni Associazione componente la Consulta o suo delegato. Ciascun componente può rappresentare una sola Associazione.
2. Le deliberazioni della Consulta non sono vincolanti per la civica amministrazione.
3. L’Assemblea istituisce, al proprio interno e con modalità proprie, gruppi di lavoro su temi specifici.
Art. 7
Funzionamento della Consulta
1. La consulta si riunisce presso la sede della civica amministrazione municipale.
2. La civica amministrazione, onde consentire il regolare svolgimento dell’attività della Consulta, provvede a:
a. Compilare ed aggiornare, a cadenza biennale, l’elenco delle Associazioni che fanno parte della Consulta.
b. Compilare ed aggiornare l’elenco dei loro rispettivi rappresentanti e sostituti;
c. Archiviare i verbali delle Assemblee e ogni altra documentazione relativa all’attività della Consulta;
d. Mettere a disposizione del Presidente o del Vicepresidente, su loro precisa richiesta, della documentazione e delle informazioni necessarie per l’espletamento dei propri compiti;
e. Consentire l’utilizzo di una bacheca per la pubblicazione delle proprie decisioni
f. Convocare la prima riunione assembleare su richiesta del Presidente.
Art. 8
Durata e scioglimento
1. La Consulta ha durata illimitata.
2. Può essere sciolta con deliberazione del Consiglio del Municipio.
3. Contro la deliberazione di scioglimento non è ammesso ricorso.
Art. 9
Regolamento della Consulta
1. Il funzionamento della Consulta è disciplinato da un apposito Regolamento approvato con delibera di Consiglio Municipale e costituisce parte integrante della presenta delibera di istituzione. Ogni proposta di modifica dovrà essere sottoposta alla valutazione e alla approvazione del Consiglio Municipale.

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI ED ORGANISMI OPERANTI SUL TERRITORIO DEL IV MUNICIPIO

Art. 1
Requisiti per l’iscrizione
Possono far parte della Consulta tutte le Associazioni, che partecipano all’avviso pubblico d’inclusione attraverso un bando pubblicato sul Portale del Comune di Bari e del IV Municipio
Il bando sarà pubblicato a cadenza biennale. Le Associazioni interessate avranno 60 giorni di tempo a far data dal giorno in cui viene emanato per candidarsi
Potranno partecipare le libere Associazioni operanti nel territorio municipale. Sono da intendersi come “Associazioni” ai fini del presente atto tutte le libere forme associative e di volontariato costituite con atto notarile o con scrittura privata, e/o iscritte nel registro generale delle organizzazioni di volontariato, rispettose della libertà e dignità degli associati, apartitiche, con finalità umanitarie, scientifiche, culturali, religiose, socio sanitarie, di programmazione sociale, civile e sportive, di salvaguardia dell’ambiente naturale e del patrimonio artistico e culturale, di protezione civile e che non abbiano finalità di lucro
Art. 2
Modalità d’iscrizione
Le istanze di iscrizione dovranno essere indirizzate al Presidente del Municipio adoperando l’apposito modulo predisposto dagli uffici.
le Associazione dovranno allegare alla domanda:
copia dell’atto notarile o della scrittura privata di costituzione o copia dello Statuto ed indicare sull’istanza il numero di soci
la composizione del consiglio direttivo
i nominativi, il domicilio, i recapiti (compresi indirizzo e-mail e/o PEC) e dati fiscali del rappresentante legale e del delegato per i rapporti con il Municipio
la sezione a cui si chiede di aderire in relazione agli scopi statutari
Ogni variazione dei dati su riportati che comporti la perdita dei requisiti per l’inclusione nella Consulta dovrà essere obbligatoriamente comunicata al Presidente del Municipio a mezzo raccomandata A.R. o altro mezzo equipollente.
Le Associazioni già iscritte all’Albo Comunale che operano anche nell’ ambito del IV Municipio potranno effettuare l’iscrizione senza presentare la documentazione da allegare all’istanza.
Art. 3
Articolazione interna per sezioni
Allo scopo di ampliare, valorizzare e monitorare le forme associative presenti sul territorio, sarà generato un elenco delle seguenti sezioni:
Sezione AMBIENTE, TERRITORIO e IMPEGNO CIVILE (accoglie tutte le associazioni aventi come finalità statutaria la valorizzazione dell’ambiente, del paesaggio e del territorio, le Associazioni per lo sviluppo del senso civico, per la promozione della comunità locale e tutela dei diritti dei cittadini)
Sezione CULTURA (accoglie tutte le Associazioni aventi come finalità la promozione dello sviluppo e delle iniziative culturali nei diversi campi: valorizzazione del patrimonio storico archeologico, artistico e delle tradizioni)
Sezione EDUCATIVA, SPORTIVA E RICREATIVA (accoglie tutte le Associazioni aventi come finalità la promozione di attività educative e ludiche in genere, la promozione della pratica sportiva e motoria, l’educazione permanente degli adulti, la partecipazione alla vita sociale e la cura delle relazioni tra le persone)
Sezione SOCIO ASSISTENZIALE E SANITARIA (accoglie tutte le Associazioni aventi come finalità la promozione di attività che attengono alla tutela del diritto alla sicurezza sociale e alla salute, alla diffusione del principio di solidarietà e sostegno alla situazioni di disagio e di qualsiasi tipo di emarginazione)
Art. 4
Cancellazione ed esclusione
Si procederà alla cancellazione dall’elenco delle Associazioni aderenti alla Consulta nei seguenti casi:
Richiesta scritta al presidente del Municipio firmata dal legale rappresentate dell’Associazione
A seguito della cessazione dei requisiti per l’iscrizione.
Sono esplicitamente esclusi dall’elenco i partiti, le Associazioni sindacali e le Associazioni che abbiano come finalità la tutela degli interessi economici dei soci, i gruppi religiosi che abbiano come scopo esclusivo lo sviluppo della pratica di una specifica religione.
Art. 5
Organi Della Consulta
Sono organi della Consulta:
e. L’Assemblea;
f. Il Presidente;
g. Il Vice Presidente;
h. Il Segretario
Art. 6
L’Assemblea
4. Convocazione
La convocazione sarà effettuata dal Presidente della Consulta a mezzo e-mail redatta dal Segretario ed indirizzata al legale rappresentante o al delegato di ogni Associazione. Deve contenere un ODG con l’elenco degli argomenti da trattare, la data, e l’ora. L’Assemblea sarà sempre riunita nella sede della Sala consiliare del Municipio.
5. Validità dell’Assemblea
a. L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione se sono presenti almeno i 2/3 dei componenti
b. La seconda convocazione è predefinita nella stessa giornata, ad un’ora dalla prima ed è valida con la presenza di almeno la metà più uno dei componenti
6. Le deliberazioni dell’Assemblea della Consulta sono approvate a maggioranza relativa dei presenti; in caso di parità il voto del Presidente vale doppio.
Art. 7
Il Presidente, il vice-presidente, il Segretario
8. Il Presidente ed il Vicepresidente della Consulta sono eletti a scrutinio segreto ed a maggioranza assoluta tra i componenti dell’Assemblea nella seduta di insediamento della stessa.
9. Se non viene raggiunta la maggioranza assoluta, nella stessa seduta si procede ad una seconda votazione di ballottaggio, a maggioranza semplice, tra i due candidati maggiormente suffragati nella prima votazione, purché si raggiunga la presenza legale della metà più uno dei componenti. A parità di voti, prevale il candidato più anziano con alternanza negli anni.
10. Il Segretario è nominato tra i componenti dell’Assemblea dal Presidente. Pertanto, in caso di sua decadenza, decade con chi l’ha nominato. Il Segretario della Consulta cura la stesura dei verbali delle riunioni, provvede alla comunicazione con gli organi interni della Consulta e con terzi e, su indicazione del Presidente, convoca l’Assemblea con almeno sette giorni di anticipo.
Art. 8
Norme transitorie
All’atto della prima riunione l’Assemblea è convocata e presieduta dal Presidente del Municipio il quale informa i presenti sui nominativi dei rapprentanti delegati e procede alle elezioni con le modalità previste nello Statuto.

martedì 20 dicembre 2016


Abbiamo proposto due ordini del giorno aventi ad oggetto la riqualificazione e il riutilizzo della "ex Centrale del latte" e di "villa Roth", i quali saranno discussi durante la seduta del 22 dicembre 2016, dopo essere stati sottoscritti anche da altri consiglieri di minoranza.

Il Movimento 5 Stelle Bari vuole aumentare il numero dei nidi comunali e incrementare la ristrutturazione e la riconversione del patrimonio edilizio esistente, affinché i luoghi abbandonati diventino nuovi contenitori sociali e culturali

I Portavoce M5S al Municipio 2 di Bari

Alessandra Simone
Claudio Carone



venerdì 16 dicembre 2016

Linea 21 chiesto spostamento capolinea a Ceglie del Campo


«Oggi ho protocollato all'attenzione della Commissione competente la “Richiesta di spostamento del capolinea della linea AMTAB 21 dalla fermata di Via Madonna delle Grazie, angolo Via Fanelli alla fermata di Via Angelantonio Quaranta o di Via Manzari.”

La proposta nasce dalla constatazione che la linea AMTAB 21 rappresenta una linea di collegamento fondamentale per il quartiere Ceglie del Campo, ampiamente utilizzata sopratutto nelle ore mattutine da scolari, lavoratori e cittadini in genere del nostro Municipio, e l'attuale capolinea locato presso la fermata di Via Madonna delle Grazie raccoglie un numero inferiore di utenti rispetto agli stessi delle fermate di Ceglie del Campo.
Inoltre via Angelantonio Quaranta e via Nicola Manzari non sono strade trafficate, in particolare quest'ultima è molto ampia sicché il trasferimento del capolinea non produrrebbe disagi alla circolazione e garantirebbe agli utenti di Ceglie del Campo più tempo per usufruire del serivizio.
Tempo maggiormente prezioso se si considera che in Via Manzari è previsto un mercato settimanale e la presenza del capolinea in una delle due vie da me indicate potrebbe agevolare i cittadini provenienti da fuori il nostro Municipio che non dovranno preoccuparsi di correre per non perdere il pullman, rinunciando eventualmente ad acquisti.


Non dimentico anche la questione linea 6 nel quartiere Santa Rita, nei giorni scorsi ho protocollato una nuova interrogazione a risposta scritta agli organi competenti per conoscere l'evolversi della situazione a cui però non ho ancora ricevuto risposta.»

Portavoce Consigliere M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano



giovedì 15 dicembre 2016

L'ennesimo FALLIMENTO del PD al Municipio 4

"8 mila euro.
Questa è la ridicola cifra che il PD al Comune di Bari ha destinato a Gennaio per la realizzazione di attività culturali sul territorio del Municipio 4 per tutto l'anno 2016. 

8 mila euro che a causa del totale fallimento della Commissione Cultura, gestita dagli esponenti del PD Menolascina e Fumai insieme ai civici Schirone e M.Quaranta, non sono stati ancora utilizzati e pur di non perderli sono stati concentrati, mascherandoli, negli eventi natalizi.
Fallimento aggravato dalla connivenza con i “compagni” al Comune, visto che la Maggioranza accetta questi spiccioli senza alzare la voce, battere i pugni sul tavolo, senza chiedere maggiori risorse e in pubblico continua a parlare di “amore per il territorio".

Nonostante siano trascorsi 11 mesi nei quali era utile programmare, studiare, coinvolgere cittadinanza e associazioni, e dare seguito anche alle mie proposte, si sono ridotti all'ultimo. 
Proprio per non legittimare tale sistema, che continua ad elargire spiccioli al nostro Municipio composto da quasi 50 mila abitanti, non ho partecipato alla seduta del Consiglio del 6/12/2016 che destinava d'urgenza questi 8 mila euro.

Anche quest'anno il nostro Municipio ha avuto vita grazie al lavoro di Associazioni e Commercianti che non si arrendono alla linea politica delle Periferie Dormitorio. 
Anche quest'anno il Natale sarà BARIcentrico, ci sarà un solo albero a Carbonara, interamente donato da privati, nessuno negli altri quartieri e il grido d'allarme di Commercianti e Cittadini, che pagano regolarmente le tasse, riceverà dal PD le solite promesse “l'anno prossimo sarà diverso, avremo più fondi, ci muoveremo prima”. Purtroppo è un copione che si ripete da anni e l'unica arma che abbiamo per cambiare rotta è nella cabina elettorale."

Portavoce Consigliere M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano


martedì 13 dicembre 2016

APPROVATO l'ordine del giorno M5S "in Bici a Lavoro"


Ieri il Consiglio del Comune di Bari ha APPROVATO all'unanimità il nostro ordine del giorno “in Bici al Lavoro”.

La mobilità sostenibile è uno dei punti cardine del nostro programma e la proposta è nata dalla constatazione che ogni spostamento in bicicletta anziché in automobile genera economie e vantaggi considerevoli, tanto per l’individuo quanto per la collettività urbana:
  • minore deterioramento della rete stradale e riduzione del programma di nuove infrastrutture stradali;
  • maggiore attrattiva del centro città (negozi, cultura, ricreazione, vita sociale);
  • riduce l’inquinamento, il traffico sulle strade e i costi sostenuti per gli spostamenti (benzina, ticket parcheggio).
Inoltre pedalare per andare a lavoro si traduce in grandi benefici per il sistema cardiovascolare, è molto meno faticoso e più veloce che camminare o attendere i mezzi pubblici e se si è stanchi di stare nel traffico è possibile scegliere un percorso alternativo che magari attraversa un parco o una zona pedonale.

L'o.d.g impegna il Sindaco e la Giunta tutta, in collaborazione con le altre forze politiche, alla realizzazione di un piano che preveda “Buoni Mobilità” o forme di sgravi fiscali nei confronti di quei cittadini che utilizzino la bicicletta per recarsi a lavoro.
Nulla di nuovo o inedito in quanto sono numerosi gli stati europei nei quali da tempo vengono applicate tali misure come Belgio, Paesi Bassi, Danimarca, Svizzera, Germania e in particolare in Francia è previsto per i dipendenti che si rechino a lavoro in bicicletta il rimborso, da parte dell’azienda, di 0,25 centesimi di euro per ogni km percorso. L’azienda rientrerà nei costi di tale operazione con detrazioni fiscali.

Nei prossimi mesi parteciperemo attivamente alla redazione delle linee guida e di un eventuale regolamento per rendere operativo il nostro ordine del giorno, continuando come sempre a spingere la mobilità sostenibile con richieste di nuove rastrelliere e piste ciclabili.”

Portavoce Consiglieri al M5S al Comune di Bari
Sabino Marco Mangano e Francesco Colella


giovedì 8 dicembre 2016

Approvata mozione M5S per la realizzazione di orti urbani!


Grazie al MoVimento 5 Stelle anche Bari, come altri comuni, avrà orti urbani da concedere ai cittadini tramite la concessione di aree verdi comunali. Dopo il baratto amministrativo ed il pane sospeso, realizziamo un ulteriore punto del nostro programma elettorale.

Questo porterà giovamenti alla socializzazione tra persone, allo scambio di tradizioni e competenze, alla conservazione di aree comunali abbandonate e in degrado, al risparmio economico di cittadini che potranno così prodursi da soli gli alimenti necessari ed a quello del Comune che risparmierà con la delega alla gestione di queste aree.

L'ordine del giorno è stato approvato all'unanimità del Consiglio Comunale e si svilupperà con un regolamento ad hoc al fine di facilitare partecipazione ed attivismo territoriale.

I Portavoce M5S al Comune di Bari
Sabino Mangano & Francesco Colella







Gazebo e servizi ignienici pubblici anche in Piazza Vittorio Emanuele a Ceglie del Campo, rispondiamo alle esigenze dei nostri cittadini.

“Apprezzo come rappresentate del MoVimento 5 Stelle l'installazione di un gazebo con apposito tavolo e sedute nel Giardino Vittime del Femminicio a Ceglie del Campo.
Io stesso, proprio in Consiglio Municipale a microfono, mesi fa proposi di valutare la fattibilità di tale opera per rispondere alle legittime richieste dei cittadini che giocavano a carte in piedi appoggiando le stesse sul bidone dell'indifferenziata.

Ora con maggiore speranza reitererò la mia proposta, già protocollata il 24 Marzo 2016 all'attenzione del Presidente del Municipio e del Presidente della Seconda CCP, relativa all'installazione in Piazza Vittorio Emanuale a Ceglie del Campo di Gazebo, come fatto nel Giardino Vittime del Femminicidio, e di servizi igenici pubblici al fine di rispondere alle legittime richieste dei tanti cittadini che la frequentano, per lo più anziani e bambini che maggiormente lamentano i disagi dovuti alla loro assenza. 

Domani presenterò una apposita interrogazione a risposta scritta per sapere dal Presidente della Seconda C.C.P. e dal Presidente del Municipio se la mia proposta è stata discussa, quale esito ha avuto la discussione e in caso di risposta negativa le motivazioni che l'hanno prodotta.”

Portavoce Consigliere M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano

mercoledì 7 dicembre 2016

Lama Balice, la "BariperBene" che vorremmo

Non sono di certo una novità le condizioni del Parco Naturale Regionale Lama Balice, già ampiamente segnalato da cittadini e associazioni per lo stato di degrado in cui versa, stavolta però ho messo nero su bianco la richiesta di riqualificazione della Lama rivolta all’amministrazione, dopo aver preso visione del Programma del Sindaco Antonio Decaro per le elezioni 2014, che aveva come volontà politica quella di voler Tutelare le nove lame principali della città partendo proprio dal Parco Naturale Regionale di Lama Balice, ma qui il tempo passa e siamo giunti ormai a metà del mandato amministrativo e di questa "partenza" non se ne vede traccia.
Il Movimento 5 Stelle intende convertire le lamentele in soluzioni, dando sfogo al malessere dei cittadini ormai stanchi di avere accesso ad un parco forse al limite dell’agibilità, che si presenta agli occhi della gente con panchine danneggiate e carcasse di automobili al suo interno, di cui addirittura il sito web ufficiale sembra abbandonato a se stesso, mostrando inutili pagine in Lorem Ipsum (cioè pagine web di prova con testo riempitivo, link: http://www.parcolamabalice.it/avvisi-bandi/ ) che non significano nulla, o meglio, significano una triste presentazione ai turisti per un parco così bello.
Ora attendiamo che la politica, dopo questo ulteriore sollecito, si occupi di attuare il suo stesso programma elettorale. Noi vigileremo come abbiamo sempre fatto, in fin dei conti la nostra richiesta stavolta è semplice ed è anche prevista nel programma elettorale: vogliamo una città più decorosa e meno Decarosa.


Davide De Lucia, portavoce del Movimento 5 Stelle al Municipio 3 della città di Bari



 






domenica 4 dicembre 2016

Rogo in "Strada della Macchia" a Ceglie del Campo, un anno di mancate bonifiche.

«Ennesimo rogo in "Strada della Macchia" a Ceglie del Campo, nel sito segnalato da oltre un anno all'Assessore e alla ripartizione ambiente.

Mentre noi aspettiamo interventi dell'amministrazione PD, criminali ambientali continuano a bruciare rifiuti e amianto intossicando i cittadini baresi.»
(foto scattata da via Manzari)

Portavoce Consigliere M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano

sabato 3 dicembre 2016

Il silenzio della Maggioranza PD sulla linea 6.

 

“A distanza di mesi vorremmo poter fornire risposte ai tanti cittadini che ci chiedono se la linea 6 sarà riattivata o meno, ma la maggioranza PD tace non rispondendo alla mia interrogazione presentata a settembre.

Nell'interrogazione, messa a verbale e rivolta alla competente commissione e al suo Presidente PD, ho ricordato che con delibera del 12 luglio 2016 il Consiglio del Municipio 4 ha espresso la diretta volontà dei cittadini affinché fosse ripristinata la LINEA 6 Amtab e ho chiesto quali azioni fossero state poste in essere per raggiungere l'obbiettivo.

Ad oggi la linea 6, fondamentale per il trasporto nell'ambito del quartiere Santa Rita, è ancora soppressa e non siamo in possesso di concreti elementi che testimonino la volontà di questa amministrazione PD di tenere fede a quanto deliberato.
Noi non ci arrendiamo e lunedì presenterò una nuova interrogazione, sperando di ricevere risposta, e spingerò affinchè il ripristino non resti una delle tante promesse disattese.”

Portavoce M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano

mercoledì 30 novembre 2016

Abusivo Tour! Speciale Referendum 4 Dicembre


Per quest'anno, non cambiare, stesse plance, stessi abusivi!

Questo è il ritornello modificato di una nota canzone anni 60 che abbiamo scelto come titolo del nostro articolo sul blog per comunicare l'ormai consueta azione denominata Abusivo Tour Speciale Referendum 4 Dicembre

Come ogni consultazione (che sia elettorale o referendaria) non mancano i soliti manifesti abusivi posizionati in modo irregolare o a tappeto coprendo gli altri manifesti posizionati invece regolarmente ovvero secondo le regole pattuite con Prefettura, Questura ed il Comune di Bari.

Grazie alla segnalazioni di alcuni attivisti vi mostriamo alcune foto della plancia posizionata su C.so Vittorio Emanuele a dimostrazione dell'ennesimo mancato rispetto delle regole. Ovviamente abbiamo provveduto a segnalare tale anomalia richiedendo la rimozione dei manifesti posti abusivamente.

Il rispetto delle regole per noi è una parola d’ordine! Denunceremo tramite foto e video tutte le affissioni abusive e comitati che violano tali regole!

NB: Facile notare inoltre come tutti i manifesti siano riferibili a comitati o partiti che spingono il SI al Referendum.. una casualità o reale timore da parte di queste correnti politiche di una débâcle il 4 dicembre? Noi continuiamo di dire NO a questa riforma.. rispettando le regole!

I Portavoce e gli Attivisti del MoVimento 5 Stelle






sabato 26 novembre 2016

BARI RICORDA IL CORAGGIO DI TRE DONNE


Con grande gioia e soddisfazione siamo orgogliosi di annunciarvi che il 25 novembre 2016 la Giunta Comunale ha intitolato, con delibera n. 782, i due giardini comunali del Municipio 2 nei pressi del Parco 2 giugno al Magistrato Francesca Laura Morvillo e all’ Agente di P.S. Emanuela Loi, entrambe assassinate ad opera di "cosa nostra", e con delibera n. 783 ha intitolato al nome della giovane Palmina Martinelli, vittima di crudele violenza di genere, la nuova area a verde del Municipio 2, in Viale J.F. Kennedy, nel tratto che da Via Mauro Amoruso verso Via Camillo Rosalba.

L'iter che ha portato la Giunta a deliberare a favore delle proposte in oggetto non è stato facile e ha richiesto, altresì, tempo e lunghe discussioni durante i lavori delle Commissioni e del Consiglio del Municipio 2.
E' doveroso ricordare che, se finalmente la città di Bari onorerà tre donne che hanno perso la vita a causa della mafia, sarà anche grazie ad una proposta nata dal Municipio 2 su iniziativa del Movimento 5 Stelle.
Infatti, circa un anno fa, il 21 novembre 2015, il Consiglio Municipale accolse la nostra proposta a seguito di due ordini del giorno aventi ad oggetto l'intitolazione di due giardinetti, rispettivamente a Francesca Laura Morvillo e ad Emanuela Loi.
Successivamente,  il 17 giugno 2016, il Consiglio Municipale accolse la nostra proposta di intitolazione di un giardino a Palmina Martinelli, dopo un dibattito acceso con la maggioranza e dopo che la stessa aveva abbandonato l'aula nel corso del Consiglio precedente, poichè riteneva di dover far ritirare ai proponenti l'ordine del giorno per vizi procedurali (?).

La città di Bari potrà finalmente ricordare e onorare tre donne che hanno perso la vita ingiustamente, tre donne  che amavano la giustizia, due perchè avevano scelto di servire il Paese, l'altra perchè aveva detto NO alla violenza e all'illegalità.

Con riferimento a quest'ultima intitolazione, si avverte il dovere di ringraziare gli artisti Barbara Grilli e Giovanni Gentile (rispettivamente attrice e regista baresi), in quanto promotori iniziali della citata proposta di intitolazione assieme ad altre centinaia di cittadini, per il prezioso contributo civile che a questa battaglia hanno dato e continuano a dare mettendo in scena un lavoro teatrale dedicato alla memoria di Palmina Martinelli.

Alessandra Simone
Claudio Carone

Portavoce M5S al Municipio 2 di Bari








giovedì 24 novembre 2016

Progetto Streaming: Introduzione diretta streaming delle sedute delle Commissioni e dei Consigli del Municipi di Bari.


"Due dei punti fondamentali del nostro programma consistono nel promuovere maggiore trasparenza delle istituzioni e la partecipazione attiva dei cittadini nelle stesse.
Pertanto, proponiamo di trasmettere in diretta, via Facebook, i lavori delle Commissioni e dei Consigli Municipali.

Uno strumento semplice, immediato e diffuso come Facebook permetterebbe a chiunque, soprattutto a chi non può recarsi fisicamente presso il Municipio per impegni o disabilità fisiche, di restare informato, di osservare tramite pc o smartphone, in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento, l'operato dei propri rappresentanti.

Le questioni della trasparenza e dello stimolo alla partecipazione consapevole dei cittadini sono tanto più necessarie se si considera che l'Albo pretorio, strumento chiave di accesso agli atti deliberati, non è aggiornato da oltre un anno e le sedute sono sempre a corto di spettatori.

La nostra proposta è molto semplice e praticamente a costo zero per i contribuenti, fatti salvi i bassissimi costi per l'acquisto delle apparecchiature (ove assenti), e necessita solo di un regolamento:
● creazione pagine Facebook ufficiali dei Municipi;
● predisposizione linea internet, concessione di un computer portatile (dotato di videocamera o di un computer fisso collegato ad una webcam esterna e gestito dal segretario verbalizzante) e di un microfono per pc .
Il segretario si limiterà ad avviare ed interrompere lo streaming in base all'inizio e alla chiusura delle sedute.

L’ accoglimento positivo o negativo della proposta, o la realizzazione di una eventuale contro proposta su cui discutere nelle Commissioni, come da noi richiesto, dipenderà dalla volontà politica di questa maggioranza targata PD.

Vogliono davvero rendere “il palazzo” trasparente come annunciato nel programma di Antonio Decaro o anche questa rimarrà una delle tante promesse non realizzate?"

Portavoce Consigliere M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano



martedì 22 novembre 2016

LE RAGIONI DEL NO NELLA LINGUA DEI SEGNI ITALIANA.

Grazie alla voce della nostra portavoce Antonella Laricchia e alla traduzione LIS dell'interprete Marilena Delmedico, abbiamo realizzato questo video per spiegare, anche agli amici della Comunità Sorda, le ragioni per le quali il M5S vota NO a questa pessima Riforma Costituzionale.
Non permettiamogli di toglierci il DIRITTO DI VOTO e il DIRITTO ALLA PARTECIPAZIONE, non permettiamo a una classe politica obsoleta di blindarsi nei palazzi dei privilegi. Il 4 dicembre 2016 salviamo la nostra DEMOCRAZIA votando convintamente NO a questo obbrobrio di Riforma. #IoVotoNo #PassateParola




martedì 15 novembre 2016

Restitution Day: grazie al MoVimento 5 Stelle, la città è più verde

Prende forma a Bari il secondo Restitution Day del Movimento 5 Stelle, i 7 portavoce eletti nel 2014 hanno tenuto fede alle dichiarazioni fatte in campagna elettorale, dove si era annunciato di destinare una parte del compenso mensile, recepito con il gettone di presenza, a progetti votati in rete dai cittadini baresi. Detto fatto, dopo aver acquistato nel 2015 gli strumenti musicali per la scuola Manzoni Lucarelli di Ceglie del Campo, il Movimento 5 Stelle come da plebiscito online, conclude il 2016 incrementando il verde in tutti i 5 Municipi grazie alla piantumazione di alberi, precisamente querce, i cui rami sono presenti nello stemma istituzionale della Repubblica Italiana, per regalare ossigeno alla città e avvicinare simbolicamente gli abitanti alla Carta Costituzionale.
Le 5 nuove piantumazioni hanno infatti una speciale dedica, sono attribuite alla Costituzione Italiana in vista del Referendum che si terrà il 4 dicembre.

PS: Si ricorda ai cittadini l'appuntamento con il #TreNotour alla presenza dei portavoce del Movimento 5 Stelle in via Argiro angolo via Abate Giamma, giovedì 17 novembre con inizio alle ore 19:30.







lunedì 14 novembre 2016

Il Disastro del centrosinistra in merito ai mercati di via Nizza e via Madre Teresa di Calcutta


"Durante l'ultimo Consiglio del Municipio 2 si è discusso relativamente allo spostamento definitivo
dei mercati di Via Madre Teresa di Calcutta e Via Nizza.

La delibera è stata approvata con grande ritardo e con una maggioranza risicata a causa delle divergenze interne al centrosinistra, basti pensare che la richiesta di parere sullo spostamento dei mercati inviata dall'Assessore Palone alla Commissione preposta risale al lontano 2014.
Tali divergenze hanno prodotto anche la bocciatura delle nostre richieste, reiterate durante questi anni, di coinvolgere i cittadini nella scelta delle nuove aree mercatali attraverso percorsi partecipativi.

Ma viste le decisioni prese, forse, era meglio quando si stava peggio:

● per il Mercato di Via Nizza la maggioranza ha votato la ricollocazione nel mercato di via Amendola, ancora incompleto, inagibile e caratterizzato dalla presenza di un cratere (foto 2015), la cui fine dei lavori arriverà forse tra 1-2 anni.

● per il Mercato di Via Madre Teresa di Calcutta, nato come temporaneo per lo spostamento del mercato di Piazzetta dei Papi a via Dioguardi, è stata votata la sua stabilzzazione.

Denunciamo a gran voce il pressapochismo e l'incapacità di questa maggioranza di centrosinistra nel risolvere definitivamente la questione mercati del nostro Municipio sia perché hanno deliberato il trasferimento del mercato di Via Nizza, attualmente illegale perchè all'aperto e contrario alle normative europee, in un'area attualmente inagibile e non fruibile dai 13 mercatali interessati, sia perchè la locazione temporanea dei mercatali in via Madre Teresa di Calcutta è stata derogata per 3 anni e ora stabilizzata definitivamente nonostante i lavori di via Dioguardi, dal valore di circa 135 mila euro, fossero terminati da tempo e l'assenza di bagni pubblici continuerà a produrre ulteriori costi visto il necessario affitto settimanale di bagni chimici.

I soldi dei cittadini baresi devono e possono essere spesi meglio e non buttati in opere incompiute come il mercato di via Amendola, via Carrante o il MAAB."

Portavoce M5S al Municipio 2 di Bari
Claudio Carone



mercoledì 2 novembre 2016

Via Ascianghi, un anno dopo

Da ormai 1 anno, a seguito di diverse segnalazioni che ho ricevuto dai cittadini, io e gli attivisti del Movimento 5 Stelle ci occupiamo della situazione di degrado in cui versa via Ascianghi, una via di Bari situata nel Municipio 3, alle spalle del Cimitero. 12 mesi fa incontrammo i residenti della zona che ci enunciarono diverse problematiche, dalla scarsa illuminazione stradale alla presenza di rifiuti ingombranti abbandonati. In qualità di rappresentanti del Movimento 5 Stelle, decidemmo di avvisare il Municipio e richiedemmo l’installazione di uno specchio parabolico, un potenziamento della pubblica illuminazione e una nuova flotta di telecamere per garantire la videosorveglianza giorno e notte. Come ultima azione, presentammo un esposto contro ignoti alla Procura della Repubblica per cercare di far stanare coloro che scaricavano incivilmente rifiuti al bordo strada. Ad oggi, l’esposto alla Procura non sembra aver avuto seguito, lo specchio parabolico è stato installato, l’illuminazione - a detta dei residenti - è ancora troppo scarsa e la videosorveglianza andrebbe potenziata ulteriormente. Ad un anno dunque da quanto segnalato, i progressi sono pochi e lenti. Invito nuovamente il Sindaco e l’Assessore all’ambiente a prendere atto del disagio che i residenti di via Ascianghi vivono quotidianamente, cittadini che non vogliono abituarsi al degrado e che pagano l’esosa Tari esattamente come un qualsiasi altro residente di zone più agiate e pulite di Bari. Proprio pochi giorni fa, la strada risultava ulteriormente invasa dai rifiuti, ed ho provveduto io stesso a segnalare la vicenda durante i lavori di commissione, richiedendo telefonicamente ad Amiu un intervento, che sembra esser andato a buon fine.


Davide De Lucia,  portavoce del Movimento 5 Stelle - Bari, Municipio 3






domenica 30 ottobre 2016

Amianto a Ceglie del Campo, un anno di segnalazioni e mancati interventi.


"Questa mattina insieme agli Attivisti M5S del Gruppo Peuceti ho effettuato sopralluogo presso Ceglie del Campo in uno dei siti già mappati e segnalati all'Assessore e alla Ripartizione Ambiente del Comune di Bari, nonchè oggetto dell'esposto depositato in Procura, per verificare se a distanza di un anno l'Amministrazione avesse provveduto con la bonifica.

Purtroppo non ci sono stati interventi, la situazione è peggiorata ed è tanto più grave se si considera che l'intero sito, composto da amianto e altri materiali combusti, si trova a poche centinaia di metri in linea d'aria con la Scuola Media Manzoni-Lucarelli, via Fanelli e il complesso di palazzi tra via Gorizia-via Quaranta-Via Manzari.

Inoltre, esattamente un mese fa abbiamo effettuato sopralluogo presso il quartiere Santa Rita constatando che, anche in quel caso, la nostra segnalazione non aveva prodotto risultati e per tale ragione abbiamo depositato interrogazione all'Assessore all'Ambiente, al Sindaco di Bari e al Presidente del Municipio 4 per conoscere lo storico degli interventi di rimozione amianto sul Municipio 4, senza ricevere risposta.

Continueremo a denunciare i pericoli per la salute pubblica, a chiedere risposte e interventi di bonifica a questa Amministrazione PD sorda dinanzi alle nostre segnalazioni.
Portavoce M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano

giovedì 20 ottobre 2016

Approvato l'ordine del giorno “Richiesta installazione rastrelliere per biciclette nel Municipio 4”


"Il Consiglio del Municipio 4 ha appena approvato all'unanimità il mio ordine del giorno “Richiesta installazione rastrelliere per biciclette nel Municipio 4”.
Un passo importante per il sostegno della mobilità alternativa nel nostro territorio se consideriamo la totale assenza di rastrelliere e quindi i disagi per i cittadini costretti a lasciare le biciclette legate ad un palo, appoggiate contro il muro o con il pedale sul marciapiede.
La delibera impegna la Commissione Lavori Pubblici del Municipio 4 ad individuare le aree (nei quartieri Ceglie del Campo, Carbonara di Bari, Loseto e Santa Rita) e successivamente i competenti organi comunali provvederanno all’installazione delle rastrelliere."

Portavoce Consigliere M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano


PIAZZETTA CIRILLO: ANCORA ATTI VANDALICI E DEGRADO, SERVE CONTROLLO DEL TERRITORIO.

A distanza di poco più di un anno e mezzo dalla sua inaugurazione Piazzetta Cirillo continua ad essere più il simbolo della celebrazione del vandalismo di quartiere che "lo spazio ancora più bello" che gli amministratori locali credevano di aver restituito alla cittadinanza eliminando il parcheggio delle auto.

All'inaugurazione il Sindaco Decaro con l'Assessore ai Lavori Pubblici Galasso e il  presidente del II Municipio Dammacco dichiararono la loro soddisfazione, certi di aver creato nel cuore del quartiere San Pasquale uno spazio di aggregazione a servizio dei cittadini, ma in realtà così non è stato. 
La piazzetta attualmente si trova in uno stato di degrado, tra deiezioni canine e vernici spalmate sulle scale della scuola e sulle panchine, la quale nel pomeriggio, poi, funge più da "campo di calcio" che da luogo tranquillo per la lettura di un libro.
Alcuni pali della segnaletica verticale e un albero sono stati rimossi, i cestini porta rifiuti in pietra sono la metà di quelli installati, anche i paletti che impedivano l'accesso delle auto sulla piazzetta hanno subito danni. Infatti delle catene che fungevano da congiunzione tra gli stessi non vi è più traccia, tant'è che alcune auto parcheggiano tranquillamente sulla piazzetta impedendo talvolta il passaggio, altre auto invece parcheggiano sul marciapiede sinistro di via Cirillo, causando ulteriori danneggiamenti a mattonelle e cordoli , già vistosamente deteriorati.
Come se non bastasse, la scelta infelice del basolato in pietra per realizzare la pavimentazione non fa altro che accentuare l'immagine di degrado della piazzetta. Infatti, essendo di colore bianco, sono  evidenti le strisce dei pneumatici delle auto in transito, nonchè le estese macchie causate dai fiori degli alberi.
Ci chiediamo perchè non  si sia  pensato ad un materiale diverso per la pavimentazione e alla piantumazione di un'altra essenza arborea.

Ad oggi cosa è stato fatto per contrastare tali fenomeni? Le telecamere sono state installate? Funzionano?  Sono previsti maggiori controlli diurni e serali  da parte della Polizia Municipale? 

Intanto abbiamo chiesto al Sindaco, agli Assessori e alle Ripartizioni competenti di provvedere alla pulizia della Piazzetta, al ripristino degli arredi e dell’albero, al monitoraggio del territorio e soprattutto alla programmazione di interventi socio-educativo-ambientali di prevenzione e a contrasto dei fenomeni di devianza e marginalità sociale nonché la prevenzione degli atti di vandalismo e dell'occupazione impropria del suolo pubblico.

Alessandra Piergiovanna Simone
Portavoce M5S al Municipio 2 di Bari





































venerdì 14 ottobre 2016

Il Movimento 5 Stelle organizza l’evento “IoDicoNoDay” sul referendum costituzionale

Attivisti e Portavoce del Movimento 5 Stelle della città metropolitana di Bari organizzano per domenica 16 ottobre 2016 l’evento “IoDicoNoDay”, volto a confrontarsi con i cittadini sul referendum costituzionale e spiegare le ragioni del No. L’evento si svolgerà in un doppio appuntamento, la mattina a partire dalle ore 10:00 ci saranno gazebo informativi nelle principali piazze dei paesi metropolitani (segue elenco), la sera invece si darà vita ad un flash mob conclusivo, con raduno alle ore 20:00 in Piazza Mercantile a Bari. La cittadinanza è invitata, il 4 dicembre è vicino!

Elenco delle piazze:
Adelfia - Piazza Roma
Bitetto – Piazza Aldo Moro
Capurso – Villa Comunale
Casamassima – Piazza Aldo Moro
Castellana Grotte – Piazza Garibaldi
Cellamare – Piazza Aldo Moro
Corato – Piazza Cesare Battisti
Giovinazzo – Piazza Vittorio Emanuele
Gravina in Puglia – Piazza Notar Domenico (Quattro fontane)
Mola di Bari – Piazza XX Settembre
Molfetta – Corso Umberto, altezza Liceo Classico                      
Noicattaro – Piazza Umberto I
Rutigliano – Piazza XX Settembre
Santeramo in colle – Piazza del lago
Sannicandro di Bari – Piazza Unità D'Italia
Terlizzi - Comitato 5 Stelle Viale Roma, 7
Triggiano – Piazza Vittorio Veneto
Valenzano – Villa Carducci & Largo Plebiscito


Le panchine "invisibili" sul lungomare Starita, Municipio 3 di Bari

A Maggio 2016, la promessa, come si legge su facebook, era quella di poter consegnare l’opera entro l’estate, ma non sappiamo di quale anno. Abbiamo svolto un sopralluogo nei primi giorni d’autunno sul lungomare Starita di Bari per constatare l'avanzamento dell'eseguibilità del progetto, non trovando però nulla di concluso. Inizialmente, la somma di euro 20.000,00 doveva essere utilizzata per l’acquisto di attrezzature di beni mobili, ma il consiglio municipale del 12 maggio 2016 con apposita delibera approvata a maggioranza, ha preferito un diverso utilizzo, scegliendo l’acquisto di elementi di arredo urbano. Il Movimento 5 Stelle ha votato contrariamente a tale scelta, non perché sfavorevole all’installazione delle panchine, ma perché si sarebbe preferita una più ampia discussione politica e un coinvolgimento maggiore dei cittadini sull’utilizzo di questa importante somma. L'estate 2016 è ormai passata e le panchine noi non siamo riusciti a vederle. Speriamo di visionare il lungomare con i nuovi elementi di arredo quanto prima.

I Portavoce Sabino Mangano e Davide De Lucia




Replica all'assessore Tedesco

Abbiamo appreso con sincera sorpresa, l’intervento dell’Assessore del Comune di Bari Carla Tedesco sulle pagine dei quotidiani on-line, relativo ad alcuni ingiusti addebiti nei nostri confronti nonostante il contenuto del post del Consigliere/Portavoce al Municipio 4 Vito Saliano sia molto chiaro, verificabile. Ci teniamo a chiarire che la scelta dell’immagine del post non vuole assolutamente accostare l’operato dell’amministrazione e dei suoi delegati alle negatività relative al film del regista Rosi, né tantomeno essere un attacco alla sua persona. Non ci sono stati collegamenti, ad onor del vero, a presunti abusi edilizi, malversazioni o altre cattive pratiche all’atto della scelta grafica. E’ e resta una critica politica-satirica all'amministrazione che, di fatto, gestisce la città con ampia maggioranza. Il significato complessivo immagini/parole afferisce, nella dialettica politica, ai difetti nell’utilizzo di strumenti di democrazia diretta ed evidenti ritardi nell’applicazione del Decentramento Amministrativo che sul territorio siamo tenuti a mettere in risalto come rappresentanti dei cittadini. Ritardi che, peraltro, non possono essere imputabili ai singoli individui.


giovedì 13 ottobre 2016

Approvato "Pane Pagato" nato dalla proposta M5S "Pane Sospeso" dal Consiglio del Municipio 4


«Approvato, finalmente, anche dal Consiglio del Municipio 4 all'unanimità il progetto “Pane Pagato” nato dalla proposta del MoVimento 5 Stelle “Pane in Sospeso”.

La proposta “Pane in Sospeso”, da me depositata per il Municipio 4 nel lontano 2014, è stata modificata in “Pane Pagato” e approvata in pochi mesi dal Consiglio del Municipio 1 grazie al lavoro svolto dal mio collega Portavoce M5S Italo Carelli in collaborazione con le altre parti politiche.
Fortunatamente approvato dal Municipio 1 vista l’inefficienza della Prima Commissione del Municipio 4 presieduta dal PD Menolascina, priva della più elementare programmazione e incapace di lavorare autonomamente a qualsivoglia progetto, che, anche in questo caso, si è limitata a copiare quanto già fatto.

Tornando al merito, il Progetto sarà cosi composto:

Prima Fase
● Istituzione di un elenco di esercenti che intendono aderire all’iniziativa, depositato presso la Confartigianato, di cui una copia deve essere trasmessa agli Uffici del Municipio 4;
● Avvio del progetto attraverso un’attività di pubblicizzazione presso i panifici operanti il territorio, con esposizione del logo del progetto, da parte della Confartigianato mentre il Municipio 4 ne darà diffusione mediante una conferenza stampa, Segretariato Sociale ed altri mezzi di comunicazione.

Seconda Fase
● Il cliente, dopo aver comprato il pane per sé, verrà invitato ad acquistarne uno o più in beneficenza che saranno poi lasciato in attesa in negozio;
● Il fornaio provvederà a sistemare sul banco vendita il “Pane in attesa” in bella vista;
● Le persone che ne avranno bisogno potranno ritirare il pane gratuitamente.

"Nessuno deve rimanere indietro" per noi non è solo uno slogan ma un obbiettivo che perseguiamo in ogni proposta.»


Portavoce Consigliere M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano

domenica 9 ottobre 2016

Le mani sulla città di Bari, PUG-Municipio 4.




«L’incontro che si è svolto ieri all’Istituto Calamandrei non ha nulla a che vedere con le nostra visione di PUG (Piano Urbanistico Generale), democrazia diretta e Decentramento Amministrativo.

Ancora una volta i cittadini sono stati chiamati a raccolta per essere presi in giro, gli si voleva far credere di avere diritto di parola, di avere la possibilità di esprimere le proprie opinioni su esigenze e priorità del territorio.
Ma, come detto, si trattava solo di apparenza perché nulla di tutto questo è possibile con l’Amministrazione PD, Decaro al Comune e Acquaviva al Municipio 4, e lo hanno capito tutti.

A livello personale e come MoVimento 5 Stelle chiarisco che non ho partecipato al PUG in oggetto sia per la casuale attribuzione del ruolo di Delegato a tale Carlo Parato, ex candidato del PD alle Comunali 2014 che non è riuscito a farsi eleggere, sia per il suo continuo denigrare sui social il M5S, quindi a mio avviso un soggetto non neutro e incapace di ascoltare tutti senza pregiudizi, e sia perché era chiaro fin dall’inizio che sarebbe stata tutta una farsa.

Tornando alla riunione, sottolineiamo subito la duplice mancanza di rispetto dell’Assessore Carla Tedesco che è giunta dopo 2 ore dal suo inizio e del Presidente Nicola Acquaviva che all’arrivo dell’Assessore, mentre i cittadini parlavano, ha lasciato la sala e ha chiesto di effettuare l’intervista con una emittente locale scatenando la rabbia dei presenti.

Ma gli elementi ancora più gravi sono la limitazione del diritto di parola dei cittadini perché gli “illustri” relatori, oltre a non avere risposte, hanno rivelato che la riunione non era stata indetta per individuare le opere considerate inderogabili e il percorso condiviso per realizzarle ma per discutere, senza possibilità di modifica, su quello che il PD al Comune di Bari aveva già deciso realizzando “gruppi di lavoro”.

Questo è uno dei molteplici frutti del mancato Decentramento Amministrativo, del mancato conferimento delle funzioni proprie ai Municipi (per non perdere il loro potere decisionale) e del disinteresse per i cittadini e per il territorio dei Consiglieri eletti che stanno buoni, non chiedendo quanto ci spetta di diritto, per non pregiudicare la propria carriera nei partiti.

L’unica soluzione per permettere a noi cittadini di decidere senza delegare sono le indispensabili dimissioni di Decaro, Acquaviva e compagnia bella, con conseguenti nuove elezioni e la consapevolezza da parte di tutti che votare il cugino e l’amico nelle 10 liste civiche, create ad hoc solo per portare voti e sistemare Tizio e Caio, produce i disastri che stiamo vivendo.»

Portavoce Consigliere M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano



domenica 2 ottobre 2016

2 ottobre, Giornata nazionale per l'abbattimento delle barriere architettoniche



Dal 2003, ogni anno si insiste affinchè l'attenzione sul problema rimanga alta.
Le amministrazioni dovrebbero interessarsene promuovendo iniziative per sensibilizzare i cittadini e concretamente realizzare interventi che facilitino la vita quotidiana delle persone con disabilità.
Niente di tutto questo si verifica nel Municipio 4 di Bari, dove la maggioranza PD resta indifferente anche alle nostre indicazioni, alle nostre proposte depositate da anni per eliminare barriere architettoniche nel nostro territorio."

Portavoce Consigliere #M5S al #Municipio4 di #Bari
Vito Saliano

Il M5S Bari si è opposto alla proposta di ghettizzazione della "maggioranza" Decaro


"Ennesima prova di forza ieri in Consiglio Comunale da parte della maggioranza che ha voluto dibattere, dopo quasi dodici ore di consiglio, un tema delicato come la questione dell'ospitalità dei migranti.

La loro proposta è la realizzazione di una piccola Soweto barese attraverso una variante urbanistica in un'area, destinata oggi a parcheggio, adiacente lo Stadio delle Vittorie, la Fiera del Levante e lo Stadio del Nuoto.
Praticamente un ghetto di container dal costo di € 1.600.000 in una zona a già forte tensione e difficoltà sociale.

La nostra Soweto sarebbe destinata a diventare la vetrina per chi si imbarca o sbarca da Bari, sarà la realizzazione plastica del concetto di integrazione proprio di questa coalizione di centro sinistra che straccia i regolamenti comunali e tradisce la sua storia.
#NO alla Soweto barese, NO ai container per i migranti ma #SI a soluzioni inclusive, civili e rispettose per chi fugge dalla fame e dalle guerre.

E se sedici ore non sono bastate, siamo pronti a replicare la nostra ferma opposizione nel prossimo Consiglio Comunale."

Portavoce Consiglieri #M5S di #Bari