domenica 17 marzo 2013

FACCIAMO UN PO' DI CHIAREZZA...



Dopo le elezioni del 24 e 25 febbraio, in cui tutti gli attivisti di questo gruppo hanno dato l’anima per il MoVimento 5 Stelle, e con loro anche alcuni nuovi simpatizzanti e altri cittadini (quasi 200 persone fra rappresentanti di lista e altri uomini e donne che ci hanno dato una mano a portare avanti questa attività; ricordiamolo: siamo tutti VOLONTARI e togliamo tempo alla nostra vita privata, familiare e, talvolta, professionale) è successa una cosa strana.

Tantissimi cittadini, sia coloro che ci erano già vicini –  ma non si erano mai attivati operativamente  prima delle elezioni –, sia altri che si sono avvicinati per la prima volta dopo le elezioni, ci hanno letteralmente sommersi di domande, voglia di partecipare e darsi da fare. Alcuni invece si sono avvicinati soltanto per muovere accuse e offese.

Nel ringraziare comunque TUTTI di queste attenzioni, riteniamo sia il caso di fare chiarezza su una serie di voci, ossia quei passaparola che si trasformano, da una persona all’altra, un po’ come nel telefono senza filo, che hanno il duplice scopo di danneggiare il nostro gruppo da un lato, inclusi gli attacchi diretti verso alcuni membri del gruppo, e il M5S tout court dall’altro.

Non siamo un partito, ma un gruppo di ragazzi e ragazze, dai 18 ai 50+ anni, che si stanno dedicando – chi da poco, chi da anni – al MoVimento, persone che si spendono con passione e dedizione, ma sempre nel tempo a disposizione, mai abbastanza, ed è per questo che queste spiegazioni arrivano adesso e non una settimana fa (ci vuole del tempo anche per scrivere queste pagine!!!)

La differenza tra chi oggi sta da questa parte e sta scrivendo queste righe, e chi invece ci legge e si vuole avvicinare al MoVimento e ci richiede (in alcuni casi - in modo poco elegante - pretende) risposte, non sta nel nostro tempo dedicato al M5S o nel fatto di essere o meno attivisti (vedremo dopo cosa significa), ma nel fatto che chi sta da questa parte, ha lavorato finora con il sole e con la pioggia, a raccogliere firme al freddo, contarle, verificarle di giorno e di notte, attaccato manifesti, organizzato e gestito i rappresentanti di lista, preparato insomma tutto quanto serviva per le elezioni, e ancora prima di questo organizzato banchetti per informare i cittadini, preparato diffide e verificato continuamente l’albo pretorio, etc… ha lavorato affinché Beppe Grillo riuscisse a venire a Bari a incontrare i cittadini e ha organizzato gli autobus per andare a Roma alla chiusura della campagna elettorale, oltre ad aver organizzato qui a Bari la proiezione dell’evento finale. Insomma, tutta una serie di attività che hanno permesso che colui o colei si sta avvicinando oggi, soltanto dopo le elezioni, abbia potuto trovare già qualcosa di pronto, che andrà migliorato, tutti insieme, certamente, ma un qualcosa che non può essere preso e ignorato, non fosse altro per il semplice fatto che se questo gruppo non fosse esistito, e non si fosse dato da fare, probabilmente a Bari il risultato sarebbe stato leggermente diverso, anche in minima parte.

Siamo consapevoli che dobbiamo migliorare, TUTTI, e TUTTI INSIEME, ma questo non significa dover buttare al vento anni di attività e di attenzione al territorio senza prima dover spiegare chi siamo e cosa facciamo.

E’ altresì ovvio che quelle che qui di seguito esponiamo sono soltanto le risposte alle accuse che ci vengono poste, per fortuna da una piccolissima e irrisoria parte rispetto alle manifestazioni di stima, di affetto e di voglia di partecipazione spontanea di tanta gente, tra cui gli oltre 250 cittadini che si stanno dando da fare per la creazione del programma per il Comune di Bari.

A tutti coloro che ci hanno già manifestato la voglia di proseguire con noi, per crescere tutti insieme, non possiamo dire altro che: “Veniteci a trovare durante le nostre prossime riunioni, e cominciamo insieme e a lavorare per la nostra città, così da costruire tutti insieme il nostro futuro e mandare a casa i politici che da sempre ci governano!”

Mentre a tutti quelli che hanno protestato contro di noi, che non credono in noi, che pensano che siamo degli arroganti, non possiamo dire altro che: “leggete questo documento e poi venite a trovarci; siamo certi che vi renderete conto da soli che noi vogliamo solo il bene della città e dei baresi!”

Vi ricordiamo che dal 28 febbraio abbiamo cominciato a scrivere insieme ai cittadini il programma per il Comune di Bari in questo gruppo: http://www.facebook.com/groups/277802915684353/ e creato un tavolo di lavoro sul meetup bari5stelle: http://www.meetup.com/Movimento-Cinque-Stelle-Bari/messages/boards/


La lista certificata, i nominativi a oggi indicati e il candidato portavoce sindaco.
“Avete certificato una lista ! Lo avete fatto senza informare i cittadini e in segreto”; “Non siete democratici”; “Avete agito contro i principi del M5S”; “Avete chiuso i giochi senza darci la possibilità di farne parte!”

Queste e altre critiche sullo stesso filone sono state rivolte da alcuni detrattori negli ultimi giorni. E’ vero che il Gruppo di Bari ha richiesto e ottenuto la certificazione, ma lo ha fatto solo ed esclusivamente per evitare di trovarsi senza certificazione alle prossime elezioni!
Infatti, fino alla settimana scorsa, le previsioni erano che le elezioni di Comune e Regione si dovessero tenere in un election day (sulla GdM avevano addirittura indicato il 22 maggio): con questi tempi così stretti, e le elezioni nazionali in corso, non avremmo avuto la possibilità di gestire anche la ricerca e scelta dei candidati, e di TUTTI i consiglieri circoscrizionali (circa 130), per poi mandare la richiesta.

Pertanto, abbiamo fatto quello che hanno fatto la maggior parte dei gruppi di attivisti in tutta Italia, E cioè una richiesta di certificazione, che serve per il gruppo, con delle persone fidate (ed ecco la presenza nella lista di persone poco conosciute o addirittura familiari, persone che si sono rese disponibili per il solo scopo di far ottenere la certificazione, e non certo per ambire a posti privilegiati o a poltrone!)
La richiesta così in anticipo, pertanto, non è al di fuori di quanto previsto dal regolamento, in quanto la previsione di elezioni anticipate era reale !
Per quanto riguarda la “segretezza” con cui è stata gestita la lista, dichiariamo che con una trentina di attivisti (molti dei quali ricordiamo non sono neanche in lista e neanche lo sapevano, tanto per far capire che la “mossa segreta” era puramente una questione tecnica) e il mare magnum di attività da compiere per le elezioni, oggettivamente dopo averla preparata e inviata, non ci abbiamo pensato più, fino alla comunicazione dello staff, tanto che neanche internamente ci abbiamo pensato di diffondere la notizia, segno ancora questo che i giochi non erano, non sono chiusi e non lo sono mai stati!

Come già illustrato pubblicamente (cfr GdM del 10.03.13), la scelta dei candidati a Bari avverrà con lo stesso sistema usato nelle altre grandi città (es. Roma avendo direttamente contattato, proprio in questi giorni, i delegati romani), e cioè con l’elenco dei candidati che verranno inseriti nella piattaforma del blog, e la possibilità per gli iscritti al MoVimento di votare online da casa, esattamente come è stato per le Parlamentarie!

Pertanto anche i candidati che vedete sul blog parteciperanno alle “Comunarie” (termine appena inventato). Nessuno escluso ! Non esistono listini bloccati nel M5S, e di certo non nel nostro gruppo!

Altresì il candidato portavoce sindaco verrà scelto all’interno di tale rosa di nomi, e questo dovrebbe “tranquillizzare” chi pensa che il candidato sindaco sia stato già selezionato per Bari. Quindi, chi ci ha criticato in questi giorni e – dopo l’intervista della Gazzetta del Mezzogiorno di domenica scorsa in cui è stato chiaramente detto quanto sopra – continua a farlo, fa finta di non capire; mentre questo dato dovrebbe essere prova della nostra buona fede. Ci chiediamo: come si fa davvero a pensare che avessimo fatto una lista “segreta”, tra l’altro lasciando fuori una ventina di attivisti del nostro gruppo?

Certamente potevamo dirlo prima (cioè prima del 6 marzo, appena abbiamo avuto notizia della certificazione, lo stesso giorno della pubblicazione sul blog), ma non l’abbiamo fatto, semplicemente perché non abbiamo immaginato di dover dare spiegazioni su una cosa così semplice (che invece a quanto pare ha creato “scompiglio”): la prima cosa che ci interessa sono le attività, e dovevamo organizzarci per il gazebo di domenica. La certificazione, arrivata contemporaneamente alla comunicazione che il Governatore Vendola avrebbe rinunciato al Parlamento, aveva di fatto svuotato temporaneamente l’importanza della certificazione stessa.  

Piuttosto, le critiche maggiori alla lista sono arrivate da una serie di soggetti, che dovremmo catalogare forse come arrivisti, appena affacciatisi al moVimento, che forse “speravano” di aver trovato un carro su cui saltare per conquistare una poltrona comunale o regionale che fosse, e hanno avuto paura di essere tagliati fuori dai giochi: queste persone non sono certo dei cittadini 5 Stelle perché nessuno degli attivisti che noi conosciamo e che fa parte di questo gruppo mette una poltrona davanti al bene comune.

Comunque, lo ribadiamo in maiuscolo:
A BARI NON ESISTE ALCUN CANDIDATO SINDACO E LA LISTA E’ ANCORA APERTA: TUTTI  - MA PROPRIO TUTTI – I CANDIDATI ALLE ELEZIONI COMUNALI VERRANNO SCELTI IN MODO TRASPARENTE SULLA PIATTAFORMA DEL BLOG DI BEPPE GRILLO !!



Ma che significa essere attivista ? Che differenza c’è con il simpatizzante e con il cittadino? Come si fa a entrare nel gruppo?

Nel M5S, a differenza dei tradizionali partiti, ci si “attiva”, e non si vota semplicemente una delega in bianco una volta ogni 5 anni.
Come ha più volte espresso quello che è il nostro “megafono”, Beppe Grillo, se un cittadino vuole darci soltanto il voto, può anche darlo a un Partito, noi non lo vogliamo! Noi vogliamo che i cittadini diventino parte attiva della vita politica.
Giusto? Sbagliato? E’ uno dei cardini del M5S, e non saremo certo noi a modificarlo!
Pertanto, come in tutti i gruppi, il simpatizzante è colui o colei che, pur condividendo le idee del M5S e il suo approccio alla politica e alle attività, non ritiene ancora di doversi impegnare a fondo, oppure non ha il tempo a disposizione necessario per poter diventare attivista, ma si avvicina al Gruppo, da’ una mano ogni tanto, quando può e vuole.

L’attivista, come dice la parola stessa, è chi si “attiva” e porta avanti i concetti del M5S: lo si può fare anche da solo, non è necessario essere in un gruppo per sentirsi e definirsi attivista, solo che, se si vuole far parte di un gruppo, e agire con gli altri, è normale che ci si debba conoscere, che ci si debba rendere conto che chi si è attivato da solo è davvero qualcuno che condivide il M5S nei fatti, non solo nelle parole.
Ecco perché, di norma, come in tutti i gruppi d’Italia, per entrare a far parte di un gruppo come attivista ci vuole un periodo più o meno lungo in cui si lavora insieme al gruppo, e poi gli altri membri, tutti, nessuno escluso, votano per l’inserimento o meno, in maniera democratica.


A Bari siete pochi attivisti, solo una trentina. Siete un gruppo chiuso che non fa entrare nessuno!
A Bari siamo “pochi”, ma non si può attribuire a noi il fatto che i cittadini non si siano attivati prima e non si siano avvicinati. Negli ultimi due anni abbiamo organizzato riunioni aperte quasi ogni tre settimane, con scarsi risultati.
Dopo la vittoria a Parma abbiamo fatto riunioni con 150 persone e poi non abbiamo visto più nessuno, forse perché in molti credevano che con il M5S ci fosse la possibilità di avere delle poltrone, come nei vecchi partiti, ma non è così!
Appena hanno capito che c’era da lavorare, da organizzare banchetti informativi, leggere documentazioni, ascoltare i cittadini per strada, etc… sono spariti tutti!
Nel tempo però qualcuno è arrivato ed il gruppo è cresciuto solido e, giorno dopo giorno, sempre più attivo!

Nel 2009, si presentò la lista civica beppegrillo.it, (il MoVimento non esisteva ancora) con candidato sindaco il neo cittadino M5S eletto al Senato Alfonso Ciampolillo: subito dopo le elezioni il gruppo dei 30 e passa candidati si sfaldò, e rimasero solo due persone (Ciampolillo e Madetti) che lavorarono da sole per quasi due anni, finché nel 2011 si aggregarono altri attivisti, fino ad arrivare alla trentina di attivisti odierni, che si sono fatti in quattro per gestire le elezioni politiche 2013 (Bari era anche centro di ricezione e smistamento di tutto il materiale per la Puglia).

Per quanto riguarda gli ingressi, i “nuovi” attivisti entrano in pochi alla volta perché ci vuole del tempo per essere tranquilli che chi si avvicina lo faccia davvero per puro spirito cinquestellato, e non per velleità personali.

E, se ci fate caso, tutti quelli che hanno sbraitato della poca trasparenza o della poca “apertura”, sono solo persone che fino al giorno prima delle elezioni non si erano mai viste, pur potendo avvicinarsi al MoVimento in ogni riunione pubblica che abbiamo fatto!

A tal proposito a noi interessano le elezioni solo perché tramite di esse c’è la possibilità e l’opportunità di mandare qualcuno del M5S, non importa chi, nelle stanze dei giochi, un portavoce in grado di scardinare le gestioni errate che subiamo passivamente.
Quello che ci sta a cuore non è la ricerca della poltrona, ma la possibilità che si possa migliorare la vita di tutti, e se lo si deve fare costruendo un programma che poi verrà posto in essere non importa da chi, anche da terzi, ben venga: non ci interessa andare a gestire il Comune, ma se nessuno si prende il nostro programma e lo porta avanti, allora siamo pronti a metterci in discussione tutti, nessuno escluso, per rendere più equa e giusta la vita di tutti, e non ci interessa chi andrà a farlo, perché sarà sempre, e dovrà esserlo, un terminale della rete, un portavoce del M5S.


Vi abbiamo rivolto una serie di domande su Facebook e non avete risposto!

Come abbiamo già spiegato, tutti noi siamo volontari: non esiste un apparato di partito che è pronto a rispondere alle domande un minuto dopo averle fatte.
E’ vero che il M5S nasce in rete, ma è anche vero che le attività vengono svolte sul territorio, ed è lì che vogliamo essere presenti. Cerchiamo di ottimizzare la presenza su FB e sul blog solo alle necessarie comunicazioni di servizio, perché il tempo è davvero tiranno.
Non c’è assolutamente voglia di sfuggire alle domande, solo che non si può rispondere più volte alle stesse domande, solo perché fatte da persone diverse in tempi diversi.
Questo post verrà trasformato in una FAQ e inserito nel nostro blog, in modo che chi si avvicina al MoVimento possa trovare tutta una serie di risposte senza dover ripresentare le domande.

Ricordiamoci, tra l’altro, che nel MoVimento “Ognuno vale Uno”, e quindi ogni persona è responsabile di quello che dice, solo i consiglieri eletti, e a partire da qualche giorno, i Cittadini eletti, quando parleranno, rappresenteranno il M5S; per cui, il pensiero espresso da un attivista è semplicemente il pensiero espresso da quell’attivista, non da tutto il MoVimento.

Il nostro gruppo cerca di essere compatto nelle spiegazioni perché lavoriamo da tempo insieme, ci conosciamo e condividiamo molte cose: ciò non toglie che su determinati argomenti possiamo avere idee diverse, inclusa la voglia di non rispondere a qualcuno in particolare.
La libertà di fare domande non può coincidere con l’obbligo di dare una risposta.
Ci siamo resi conto che alcuni nostri comportamenti di gruppo potevano essere travisati da chi non ci conosce, ed abbiamo pertanto deciso di pubblicare questo post, proprio per cercare di essere quanto più esaustivi possibili. Ma la vera svolta sarà quando verrete a conoscerci, e vi renderete conto che lavoriamo tutti a pieno ritmo per la nostra città!

Facebook e intenet hanno il grosso pregio di avvicinare persone lontane e di diffondere rapidamente e capillarmente le informazioni, ma hanno il grosso svantaggio di non far passare l’80% della comunicazione, che è non verbale, quindi o ci si conosce di persona, e allora la comunicazione via FB è efficace, o altrimenti si può interpretare male quanto scritto da un altro, con il rischio di entrare in un circolo vizioso da cui uscire con difficoltà.

Siccome a noi piacciono invece i circoli virtuosi, e visto che ora molti cittadini hanno chiesto di essere coinvolti nelle attività del M5S, abbiamo deciso di ampliare gli incontri pubblici (vedi più avanti), che verranno regolarmente postati sulla bacheca FB del gruppo (Amici di Beppe Grillo Bari) e sul nostro blog (www.bari5stelle.it)

A Bari ci sono altri gruppi. Perché dovremmo seguire voi e non loro?
Se ci fate caso, tali gruppi sono nati nel 2013, in coincidenza delle elezioni politiche. Questo dato già basterebbe per far capire di che pasta sono fatti questi sedicenti gruppi aderenti al M5S. Certamente al loro interno potranno esserci persone perbene.
Noi non vi invitiamo a disertarli, ma a partecipare alle loro riunioni, a capire con la vostra testa e con la vostra intelligenza se questo gruppo o gli altri siano quelli giusti per voi, e se rispecchiano davvero il MoVimento 5 Stelle.
Molti pensano che, siccome il M5S ha preso il 25% dei voti, non bisogna perdere l’opportunità di entrare in Comune, e pensano di applicare le regole dei partiti, creandone uno nuovo, ossia uno vecchio!
Ma il M5S non è così, noi vogliamo rovesciare la piramide di poteri forti e riteniamo (siamo presuntuosi ? forse, ma lavoriamo con Beppe Grillo dal 2007… magari in tutto questo tempo ce lo avrebbe fatto sapere lui che avevamo qualche rotella fuori posto…) che il M5S non debba “svendersi” come se fosse un partito qualsiasi.

Provate loro e noi, e capite con le vostre teste quale sia il gruppo che agisce davvero per il territorio secondo i concetti base del M5S.


Dicono che sul vostro gruppo FB “bannate” le persone, che non c’è confronto democratico, che vi arrogate il diritto di eliminare chi non si allinea con voi

Bannare una persona non vuol dire limitare la libertà di espressione: lo si fa solo in casi estremi, quando quella persona viola RIPETUTAMENTE il disclaimer del gruppo.
L’esempio che facciamo sempre è semplice: poniamoli caso che sul disclaimer ci sia scritto che non si possono mettere i piedi sul tavolo. Se un membro del gruppo lo fa la prima volta, lo si avvisa, poi lo si avvisa la seconda, alla terza lo si accompagna fuori di casa.
Questa non è censura, è rispetto delle regole ! (Allo stato attuale, sul blog Amici di Beppe Grillo Bari sono state bannate una dozzina di persone su circa 3000 partecipanti)
La libertà di ciascuno di noi finisce dove inizia quella dell’altro: i moderatori di un gruppo (che sono anch’essi volontari) devono stare attenti al fatto che il gruppo sia attivo, positivo, che viva o muoia perché le discussioni all’interno siano interessanti, critiche anche, ma costruttive.
Quando però cominciano lo spam, il trollaggio, le offese, allora i limiti della decenza vengono oltrepassati: si può sempre essere critici verso qualcuno o qualcosa, ma MAI con le offese. Non fanno parte del nostro bagaglio culturale, personale e professionale, quindi non è corretto che alcuni (pochi per fortuna) figuri, infestino un gruppo per i loro tornaconti personali, che possiamo immaginare, ma di cui poco ci importa.

P.S.
Anche i moderatori del blog di Beppe Grillo “bannano” gli utenti (tra cui anche la starlette Flavia Vento), perché gestire un gruppo significa vigilare e controllare che le regole che ci si è dati in quel gruppo vengano seguite, altrimenti una gestione senza intervento si chiama “anarchia”, e un gruppo FB di circa 3000 persone come il nostro non può essere abbandonato a se stesso come altri gruppi in rete qui in Puglia, ne va dell’efficacia del gruppo stesso.


Alcuni mi dicono che il gruppo di Bari è “chiuso”, che non partecipa alle riunioni regionali, che insomma si crede “superiore” agli altri.
Il gruppo di Bari non è chiuso, prova ne è che appena conclusa l’esperienza delle elezioni politiche 5 nuovi attivisti sono entrati nel nostro gruppo.
Il fatto che il gruppo finora non abbia partecipato alle cosiddette riunioni regionali, invece è presto spiegato:
a)      innanzitutto alcuni di noi, singolarmente in quanto attivisti liberi e non imbrigliati in una setta hanno partecipato a qualcuna di queste riunioni (poche, in verità) e altri parteciperanno in futuro;
b)      NON ESISTE allo stato attuale un gruppo REGIONALE; sono tutti tentativi fatti per cercare di amalgamare i gruppi sul territorio pugliese, ma non sono ne’ obbligatori, ne’ vincolanti, quindi non fatevi ingannare da chi vuole asserire che ESISTE UN GRUPPO REGIONALE;
c)      Il gruppo di Bari ha sempre ritenuto (e deciso in maniera democratica al proprio interno), che queste cd “riunioni regionali”, cercassero di costruire una macchina (il gruppo regionale) partendo dalla carrozzeria (cioè i regolamenti e le piattaforme informatiche di decisione che volevano approvare e che tuttora non sono state approvate) e non dal motore (cioè le azioni sul territorio)! Quindi ha considerato che partecipare a tali riunioni – IN QUESTO MOMENTO - avrebbe distolto il poco tempo a disposizione dalle azioni sul territorio, e ha preferito concentrarsi su di esse;
d)      Abbiamo piuttosto pensato di promuovere incontri tra i gruppi vicini territorialmente, proprio perché tra gruppi vicini solo 10-20 km possono esserci più problemi comuni, azioni da poter intraprendere insieme, di quanto possano essercene tra gruppi di S.Maria di Leuca e di Foggia. Abbiamo pertanto creato delle riunioni della “Terra di Bari” per incentivare la conoscenza dei gruppi vicini, per permettere a riunioni di essere più contenute come numeri di partecipanti e quindi conoscersi meglio, per far sì che problemi simili potessero essere affrontati su base geografica in modo più efficiente. Tali riunioni stanno prendendo piede e non sono un’alternativa alle riunioni regionali, anzi, sono la base di quelle riunioni che poi potranno sfociare in un raccordo regionale, dato che a breve occorrerà ragionare e cooperare tutti insieme per le elezioni regionali.


P.S.
A proposito, facciamo chiarezza su un ulteriore punto: l’Associazione Amici di Beppe Grillo Bari ha registrato da circa due anni il dominio www.puglia5stelle.it, ma allo stato attuale non lo ha mai utilizzato, ne’ intende farlo (non è stata mai neanche inserita la classica pagina “saremo presto online”), e lo ha registrato proprio per preservare tale dominio da avventurieri che volevano creare pagine “regionali” per costruirsi posizioni di privilegio o dominio.
Come lo Staff di Beppe Grillo sa, e come anche alcuni dei “promotori” delle cd riunioni regionali sanno (quando ci hanno chiesto di metterlo a disposizione), tale dominio sarà ceduto liberamente al soggetto che LEGITTIMAMENTE potrà utilizzarlo, nel momento in cui ci saranno delle elezioni regionali, cioè quando si sarà formata una lista regionale secondo le indicazioni del blog del MoVimento 5 Stelle.
Orbene, nonostante tale risposta, alcuni di questi “caldeggiatori” delle riunioni regionali hanno ben pensato di registrare un dominio simile (basta andare su www.whois.net e digitare il dominio pugliacinquestelle.it per vedere chi lo abbia registrato), e di cominciare a riversare, senza regole, ne’ trasparenza, informazioni a livello regionale, usando pertanto un dominio che non HANNO ASSOLUTAMENTE ALCUN DIRITTO DI UTILIZZARE.


Non siete organizzati, non avete una struttura, non siete in grado di garantire che le cose vengano fatte in maniera trasparente!

In realtà, affermare che non siamo organizzati è un po’ una boutade, e serve a nascondere la reale volontà di questi accusatori di voler impostare le attività del gruppo in modo partitico.
Il gruppo di Bari opera dal 2007, prima come Meetup, poi come Amici di Beppe Grillo Bari, e poi come gruppo M5S, ma nel tempo si è sempre basato per le proprie attività organizzandosi in maniera orizzontale, con continue riunioni tra gli attivisti, che decidevano tutto insieme, e quando qualcuno decideva autonomamente, c’era e c’è un livello di fiducia tale tra gli stessi per cui abbiamo sempre saputo che le azioni poste in essere erano con intento positivo, e non negativo: questo significa che se ci sono stati errori nel tempo, gli stessi sono serviti per crescere (come si dice a Bari, nessuno nasce “imparato”)
L’Associazione Amici di Beppe Grillo Bari, operativa dal 2009, supporta il gruppo per quanto riguarda quelle attività che non si possono effettuare con un MoVimento che non è costituito sotto forma giuridica, in primis le assicurazioni di Responsabilità Civile ed Infortuni per gli attivisti.
Questa struttura, utilizzata da molti gruppi del M5S in Italia, è ampiamente seguita anche in Puglia: sono numerosi i gruppi che ne fanno uso, esattamente con gli stessi scopi e modi del gruppo di Bari.
L’Associazione, oltre a un proprio statuto, si è dotata di un regolamento, che poi è il regolamento del M5S a Bari, in quanto lo stesso MoVimento non può essere dotato ne’ di statuto, ne’ di regolamento.
Volendo essere precisi e “pignoli”–  ce ne sono tanti di pignoli che si stanno affacciando negli ultimi giorni – qualsiasi gruppo di persone, anche non organizzato in una forma associativa formalmente costituita può darsi un regolamento (e, quindi, in teoria, anche il M5S Bari, se non fosse che il non-statuto non prevede nulla a tale proposito) ma quest’ultimo, in questo caso, vale solo se le persone che decidono di osservarlo, rimangono coerenti e fedeli, altrimenti è solo carta straccia (non c’è alcun obbligo formale in caso di inosservanza).
E se si sente il bisogno di formalizzare un regolamento su carta, vuol dire che si corre il rischio, potenziale, che qualcuno o qualcuna diventi attivista non perché crede nel M5S, ma perché crede in un PROPRIO M5S, che in questi periodi, purtroppo, vuol dire poltrone e incarichi, e questa è una cosa che noi riteniamo di dover evitare.


Ma perché non mi avvisate via email delle riunioni ?
Come dice Beppe Grillo: non vogliamo i vostri voti ! Se intendete darci solo il voto potete votare qualcun altro !
Il M5S vuole che i cittadini diventino ATTIVI ! Che “indossino” l’elmetto e comincino a dedicarsi alla politica, alla res publica, che si muovano in prima persona.
Noi finora abbiamo organizzato riunioni e banchetti dappertutto, e li abbiamo SEMPRE reclamizzati sui gruppi FB, sul nostro blog, e talvolta anche con comunicati stampa che spesso sono stati pubblicati sui giornali.
Certo, prendere le email delle persone e inviare le email non è difficile, ma è il concetto stesso di chiedere di essere avvisati che stona con il M5S.
Non dobbiamo essere noi ad avvisarvi, al massimo dovete essere voi a starci dietro fino alla nausea e “darci fastidio” per fare qualcosa, per partecipare a una riunione, per discutere una delibera, etc…
Tecnicamente non ci vuole nulla, proprio perché non esiste un partito o una dirigenza (o addirittura un triumvirato come qualcuno si diletta a dire), in questa fase preferiamo che intervenga chi davvero sia realmente interessato e decide di investire parte del proprio tempo libero, lavorativo, familiare, ANCHE nell’avvicinarsi alle attività del M5S, e non solo perché… “invitato”.


Ma quando farete assemblee pubbliche ?!
Presto, molto presto ! Nei prossimi giorni !
Adesso che sono terminate le elezioni politiche, che ci hanno assorbito tantissime energie, oltre ogni possibile immaginazione, possiamo finalmente ri-dedicarci alle attività sul nostro Comune (abbiamo appena ricominciato giusto ieri con una denuncia al Comune sui trasporti pubblici ndr.)
Siamo partiti da poco con i gruppi di lavoro per la costruzione del programma, e a breve faremo delle riunioni pubbliche.

Perché non facciamo un’associazione come Parma ?
Semplicemente perché (i) l’associazione ce l’abbiamo già (dal 2009), (ii) perché non è detto che ciò che è andato o va bene per un posto vada bene per l’altro, (iii) perché non è l’Associazione che conta, ma la buona volontà delle persone !!
Dal punto di vista organizzativo, si può avere la migliore organizzazione del mondo, ma se non ci sono le persone adatte e valide che portano avanti le attività non si arriverà mai da nessuna parte !
All’inizio le cose devono essere semplici: c’è sempre il tempo di definire meglio le cose, specie se ci si rende conto di una necessità di maggior dettaglio: non c’è nulla di meno “stabile e fermo” di una organizzazione definita. Le organizzazioni devono essere mobili e modificarsi nel tempo, adattandosi alle mutate esigenze. Allo stato attuale, quindi, sono sufficienti, a nostro avviso, le (poche) regole che abbiamo, che ci hanno permesso di andare avanti in questi anni (il numero degli attivisti non c’entra nulla con il regolamento).

Io ho portato 20000 voti !!! Io sono un attivista !!! Non ho tempo per i gazebo ! Essere attivista non significa fare i gazebo !!!

Qui ci dispiace, ma, una volta per tutte, dobbiamo essere tranchant e chiari! GLI ATTIVISTI NON SI VANTANO DI AVER PORTATO VOTI, anche perché proprio Beppe ha più volte citato di non volerli, ma di volere persone attive (e qui non parliamo di millantato credito, ma proprio del fatto che l’attivista, come dice la parola stessa, deve essere attivo!).
Se non si ha tempo per i gazebo, si può avere tempo, invece di andare in giro a cercare di convincere persone a votare per il M5S, per leggersi delibere, per scrivere proposte di azioni o di diffide, denunce, capire i meccanismi del funzionamento della macchina amministrativa comunale e proporre modifiche, etc…
Se ci si reputa essere attivisti del M5S solo per aver detto in giro o convinto persone a votare M5S, questo non è il gruppo che fa per voi !!
Qui non si perde tempo a definire strategie di vittoria politiche basate sui vecchi schemi degli inciuci, convenienze, influenze di persone della cosiddetta società civile o industriale!
Qui si lavora per essere votati sulla base di un programma che rispecchi le esigenze dei cittadini!
E se alla fine il nostro programma lo dovesse copiare integralmente un partito X e lo dovesse portare a compimento saremmo felici lo stesso, perché a noi non interessano le poltrone, ma il raggiungimento degli obiettivi per i cittadini !
In conclusione speriamo, con questo scritto di aver fatto chiarezza su una serie di punti che per noi attivisti erano chiari, mentre ci rendiamo conto che, per chi ci guarda dall’esterno, e soprattutto per chi si sta avvicinando al M5S da poco e non lo conosce bene, tali punti potevano far comprendere errati approcci da parte del gruppo di Bari al M5S.
E’ vero, noi stiamo qui dal 2007, ma Bari non è di chi è arrivato prima, Bari è di tutti ed è nostro compito fare gli onori di casa e mettersi al servizio di tutti, premesso che si seguano le (poche) regole del M5S.
Quello che stiamo cercando di fare, e speriamo che voi che ci leggete vogliate condividere con noi il percorso, è allargare il gruppo e lavorare tutti insieme per migliorare la condizione di tutti noi cittadini Baresi, e magari insieme al resto dei gruppi in Regione, dell’intera Puglia !
Vogliamo che il successo che ieri ha portato 162 cittadini i Parlamento, continui nelle istituzioni locali, perché i portavoce del M5S sono e saranno sempre con noi, e noi con loro, per migliorare le nostre vite.

Ci auguriamo di aver risposto a tutta una serie di domande e pensieri, e di vedervi numerosi e… attivi con noi alle prossime riunioni. Sarà un piacere.


M5S Bari


Nessun commento:

Posta un commento

Questo blog è uno spazio aperto ed a disposizione di tutti per confrontarsi direttamente. Per garantire l'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non abbiamo previsto filtri preventivi, ma l'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione, e per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Comunque ci riserviamo, in qualsiasi momento, di cancellare i messaggi ritenuti inadeguati alle regole della normale discussione argomentativa.
In ogni caso, in quanto proprietari del blog, non potremo essere ritenuti responsabili per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.