lunedì 21 maggio 2018

Porta Futuro: ennesimo spreco di denaro pubblico


Analizzando i dati della relazione pervenuta nella VI Commissione Consiliare, relativa al primo biennio funzionale di Porta Futuro, risulterebbe semplice commentare, con nemmeno tanta ironia, che gli unici soggetti ai quali Porta Futuro ha generato reddito sono propri tutti quelli coinvolti nella ristrutturazione degli ambienti e nella gestione dello stesso Job Centre.

Difatti, nel primo biennio, i soli servizi di BackOffice e FrontOffice sono costati ai cittadini baresi circa 386 mila euro mentre la società che si occupa della comunicazione circa 42 mila euro.

A queste cifre vanno aggiunti i lavori infrastrutturali per adeguare spazi ed ambienti che ad oggi ammontano a circa 2,5 milioni di euro (considerando la nuova area in fase di realizzazione)!

Quindi ben 3 milioni di euro di centro di costo per i primi 2 anni di attività (ed abbiamo escluso il costo delle risorse umane che potrebbero essere impegnate in ambiti operativi più consoni visto il deficit comunale)

Quanto lavoro reale ha prodotto Porta Futuro in considerazione della spesa sopra citata? A questa semplice domanda l'assessora Romano non ha voluto dare una risposta certa, nemmeno parziale, mascherandosi dietro ad un semplice commento (tra l'altro inserito nella relazione) ovvero che "non abbiamo questo dato perchè non è questo che genera una valutazione dell'operato di Porta Futuro".

Forse una risposta chiara non c'è stata solo perchè i pochi numeri legati a contratti lavorativi presenti nella relazione sono a dir poco vergognosi: circa 200 contratti tra stagionali, temporanei ed in collaborazione con agenzie interinali che si possono tradurre anche in contratti di pochi mesi di lavoro o settimane.

A questi risicati numeri sono stati aggiunti anche quelli dei Cantieri di Cittadinanza, altra azione già fallimentare nei risultati.

Ci troviamo quindi di fronte a milioni di euro che, strutture a parte, potevano essere utilizzati per ridare dignità reale ai tanti cittadini in difficoltà.

A meno di un anno dalle prossime amministrative, con un programma di governo nazionale che mira a rilanciare i Centri per l'Impiego (invece di creare doppioni inutili e costosi) sarà un piacere "smantellare" l'ennesimo spreco di denaro pubblico che giova al futuro di pochi sulla pelle di molti.

Sabino Mangano
Portavoce M5S
Comune di Bari



mercoledì 16 maggio 2018

BARI, GIOVANE IMPRENDITORE APRE LA SUA ATTIVITÀ COMMERCIALE GRAZIE AL MICROCREDITO 5 STELLE

Con il microcredito sono già state finanziate in tutta la penisola più di 6.000 imprese che hanno generato oltre 14.000 posti di lavoro. Le nascite di queste realtà commerciali sono sinonimo di orgoglio per il Movimento 5 Stelle. Il Microcredito è diventato infatti uno strumento importante per la crescita del sistema imprenditoriale italiano e negli ultimi anni il fondo è stato finanziato, oltre che dallo Stato, dalle donazioni volontarie dei portavoce in parlamento del M5S.
MAGGIORI INFORMAZIONI SUL MICROCREDITO QUI: http://www.movimento5stelle.it/parlamento/microcredito/

I portavoce 5 stelle di Bari augurano buon lavoro e buona fortuna a questo giovane imprenditore ed alla sua nuova attività.

Il video:




mercoledì 25 aprile 2018

MUNICIPIO 2: prima delibera e poi REVOCA

"Due giorni fa si è svolto il consiglio del Municipio 2 di Bari.
Tra le proposte in oggetto vi era la revoca della deliberazione del consiglio datata 23/02/2018, che prevedeva un progetto denominato "Preposizioni al femminile" con incontri da tenersi nei mesi di marzo, aprile e maggio 2018 presso l'Auditorium del Municipio.
Purtroppo, nell'ambito dell'organizzazione di tali eventi, sono sorte difficoltà di ordine amministrativo e gestionale che non hanno permesso l'inizio del progetto.
Durante il consiglio ho fatto presente che, nonostante le problematiche, è un vero dispiacere nell'interesse collettivo che il consiglio di Municipio abbia revocato un'iniziativa deliberata pochi mesi prima, tra l'altro all'unanimità dei presenti, nonostante la commissione cultura (della quale sono membro) abbia lavorato mesi e impegnato non poche giornate di commissioni consiliari. Ho concluso il mio intervento dicendo che rimango ogni volta sorpreso dal come, dopo giornate di lavoro utilizzate per un'iniziativa (che ritenevo sostanzialmente buona dal punto di vista social-culturale), non resti che una presa d’atto della revoca progettuale, che al di là delle responsabilità è l'ennesima opportunità mancata sia per la commissione cultura che per l'intero Municipio 2. Personalmente ritengo che il lavoro svolto finora dalla mia commissione di appartenenza sia assolutamente insufficiente e spero che un giorno anche i Municipi con un vero decentramento amministrativo possano diventare produttivi, cosa che sino ad ora non si accade, nonostante sia stato più volte chiesto dal Movimento 5 Stelle. Magari il vero decentramento sarà attuato dopo le prossime elezioni comunali, dando finalmente un senso ad un Municipio che avrebbe davvero molto da deliberare nell'interesse dei cittadini, ma che ora, senza adeguate risorse, ha ben poche possibilità di far del bene."

Claudio Carone, portavoce consigliere del Movimento 5 Stelle al Municipio 2 di Bari

mercoledì 11 aprile 2018

ANCORA BUON COMPLEANNO RIFIUTI!

"Un anno fa (era il 10 aprile 2017 come documentato da questo articolo di giornale ) vicino la fermata/stazione ferroviaria “BARI ZONA INDUSTRIALE” rinvenni un cumulo di rifiuti. A distanza di un anno è ancora lì sull’asfalto, come ho potuto constatare ieri durante un sopralluogo. Indipendentemente dalle competenze della zona (che potrebbe non essere gestita dal Comune), in 12 mesi nessuno ha rimosso i rifiuti nonostante la mia segnalazione pubblicata anche dai giornali. COMPLIMENTI.
Viviamo in una Città Metropolitana che vuole incrementare il turismo ma poi, quando un turista scende dal treno, trova rifiuti abbandonati per strada da 12 mesi. Un brutto spettacolo, un pessimo biglietto da visita.
Oggi ho chiesto nuovamente alla ripartizione comunale di individuare le competenze per la pulizia della zona e di far provvedere al ripristino dell’igiene e del decoro urbano."

Davide De Lucia
Portavoce Municipio 3 Città di Bari





sabato 7 aprile 2018

BELLE PAROLE!

L'immagine può contenere: albero, cielo e spazio all'aperto

Ho letto l'encomio da parte del sindaco Decaro alle forze dell'ordine per l'operazione anticrimine effettuata nel quartiere Libertà di Bari e sono d'accordo con lui, belle parole. 

Ho letto della sua speranza che i bambini di quel quartiere possano crescere in maniera onesta, rigettando gli allettamenti dei guadagni facili che a volte derivano dall'iniziazione ad una "malavita", belle parole.

Ho letto del suo appello a non abbassare lo sguardo e lo condivido, altre belle parole. 

Sono nato nel quartiere Libertà e, tranne una piccola parentesi legata alla mia infanzia, lo vivo e lo frequento quotidianamente e non solo per l'incarico di consigliere municipale, li ci abitano mia madre e mia sorella, ogni Natale e ogni festa comandata degli ultimi 40 anni le ho passate nel quartiere Libertà. 
Con la mia famiglia abbiamo gestito un attività commerciale per oltre 30 anni in questo quartiere e posso dire con orgoglio di essere uno di quelli che non ha mai abbassato lo sguardo davanti a nessuno pagandone, a volte, le conseguenze. 

Mi immedesimo però in chi non ha il coraggio e la forza di farlo e non lo biasimo. 

Il profumo di Bari di cui parla il sindaco oramai da diversi anni si è mischiato con quello forte delle spezie utilizzate da cittadini di altre nazionalità per la preparazione delle proprie pietanze, probabilmente il nostro dialetto è ancora la lingua più parlata al Libertà ma anch'esso viene contaminato da altre lingue già da tempo.

Questo quartiere è sicuramente un melting pot, un miscuglio di elementi di origine eterogenee e tutto questo potrebbe essere bellissimo se solo si fosse dato seguito a tutte le promesse fatte e mai mantenute, se solo si fosse recepito il grido di aiuto concreto che proviene dalla quotidianità dei cittadini per bene, se solo si fossero modificati in corsa tutta una serie di progetti e programmi di Welfare bellissimi sulla carta ma fallimentari nella loro realizzazione.

Se solo il nostro Sindaco, la sua Giunta e i vertici politici del Municipio 1, espressione del suo stesso schieramento politico, avessero messo cuore e testa nei problemi del quartiere Libertà, oggi avrebbero potuto far seguire al retorico "ci metto la faccia", un elenco di cose concrete e di risultati ottenuti in quattro anni, al netto delle belle parole.

Le forze di Polizia e gli inquirenti, che oggi ringrazio sinceramente di cuore anche a nome del MoVimento 5 Stelle, non sarebbero ancora una volta SOLI a CURARE gli effetti di un abbandono apparentemente senza fine.

Italo Carelli
Portavoce M5S
Municipio 1