venerdì 24 marzo 2017

Posti auto esauriti e marciapiedi assenti. Residenti e cittadini disabili in difficoltà.

Anche stavolta faccio da portavoce ai residenti del Municipio 3, ed invito nuovamente l’amministrazione comunale e municipale a prendere decisioni per garantire posti auto a striscia bianca ai residenti di San Girolamo e Fesca, come già da me espressamente richiesto già lo scorso anno nei verbali della commissione viabilità, della quale sono membro. Come testimoniato dal video che allego, ormai il quartiere è saturo e non è più nelle condizioni di garantire il giusto numero di parcheggi  ai cittadini, dunque ci si ritrova a parcheggiare ambo i lati delle strade, al limite della regolarità. La mancanza di marciapiedi e posti per gli autoveicoli è probabilmente attribuibile sia al Comune, che in tanti anni non ha adeguatamente delimitato i posteggi, sia al cantiere del waterfront, che sta creano non pochi disagi alle persone e che dovrebbe terminare probabilmente ad aprile, come da contratto e salvo variazioni o proroghe.
L’amministrazione sembra impegnarsi per ridurre le emissioni inquinanti dei veicoli, incentivando l’uso della biciletta, ma tale sforzo risulta quasi inutile se poi il cittadino di Bari che rientra a casa deve girare a vuoto per diversi minuti prima di poter parcheggiare il suo automezzo.
In questa zona (mi riferisco principalmente a via Teodoro, via Bellezza, via Bodini, via Cimarosa, via Annoscia, via Zandonai e via Perosi) ci sono poi enormi difficoltà per i cittadini disabili, non sempre viene compresa l’importanza di creare marciapiedi e posteggi auto per garantire la mobilità delle persone in carrozzina, che oggi si ritrovano a circolare per strada in mancanza di marciapiede.
Ci presentiamo agli italiani come “città metropolitana di Bari” e poi non riusciamo neanche a garantire posti auto ai residenti ed alle attività commerciali. Anche stavolta il Movimento 5 Stelle chiede una rivoluzione della normalità, richiamando i diritti dei cittadini ed i doveri dell’amministrazione in base anche al codice della strada.

Davide De Lucia

Portavoce M5S Bari - Municipio 3





martedì 21 marzo 2017

Sopralluogo di Alessandra Simone area giochi del Municipio 2

"Difronte all’Istituto Tumori Giovanni Paolo II, tra viale Orazio Flacco, via Pansini e Viale Papa Giovanni XXIII, è presente un piccolo giardino che al suo interno dovrebbe avere un’area giochi funzionale ed integra, vale a dire utilizzabile dai bambini in sicurezza.

Invece, la predetta area, da anni è del tutto inutilizzabile, poichè ad oggi i giochi risultano danneggiati e in parte rimossi. Pertanto ne abbiamo richiesto il ripristino e l’incremento, suggerendo che i giochi installati siano “inclusivi” ovvero fruibili anche da parte dei bambini con disabilità, al fine di garantire a tutti il diritto al gioco.

Dal sopralluogo è emersa anche la situazione di degrado e scarsa pulizia del giardino che, a quanto pare, non è periodicamente curato e pulito. Infatti, vi abbiamo riscontrato la presenza di rifiuti abbandonati sotto le panchine, lungo i vialetti e tra le aiuole, oltre alla presenza di altri arredi danneggiati come cestini portarifiuti e panchine divelte.

Abbiamo quindi richiesto alle Ripartizioni competenti e agli Assessori di provvedere alla pulizia del giardino, al ripristino di alcune alberature e degli arredi, nonché dell’area giochi.
Il piccolo giardino, ubicato tra il quartiere Picone e Poggiofranco, è l’unico fazzoletto verde fruibile per i cittadini della zona. Sarebbe pertanto auspicabile che ricevesse le stesse attenzioni e cure manutentive che ricevono altri giardini."

Alessandra Simone
Portavoce Consigliera M5S al Municipio 2 di Bari





Disastro ambientale nelle campagne del Municipio 4, il PD tace.

"Da anni come Portavoce del MoVimento 5 Stelle al Municipio 4, insieme agli attivisti e alle preziose segnalazioni di cittadini, segnaliamo, chiediamo interventi di bonifica e un maggior controllo delle nostre campagne.
Da anni, come conseguenza, l'Assessore all'Ambiente Petruzzelli e l'intera amministrazione PD non rispondono alle nostre interrogazioni e richieste, “passeggiano” sporadicamente nel Municipio 4, solo a seguito di proteste dei cittadini, promettono e non intervengono.

Le nostre campagne sono utilizzate come discariche abusive di ogni tipo di materiale, compreso amianto abbandonato a poche centinaia di metri da centri abitati o zone sensibili, gli stessi vengono combusti rendendo l'aria irrespirabile e causando effetti dannosi per la salute dei cittadini. Emblematici sono i casi del comprensorio Santa Rita, della scuola media Manzoni-Lucarelli e di via Manzari a Ceglie del Campo, ma anche Carbonara, zona Stadio San Nicola, e Loseto.
Un vero e proprio disastro ambientale che danneggia la salute dei cittadini del vicinato e non. Perchè i terreni molto spesso sono privati e i contadini non possono più lavorare la loro terra o, sopratutto quelli confinanti, vendono prodotti potenzialmente inquinati danneggiando l'intera collettività.

Una situazione che siamo costretti a ricordare periodicamente perché il silenzio dell'amministrazione è drammatico. In uno degli ultimi “question time” abbiamo chiesto lo storico degli interventi di rimozione amianto all'Assessore all'Ambiente Petruzzelli e, a mesi di distanza, non abbiamo ancora ricevuto nulla. Richieste simili sono state fatte da me negli anni e non hanno ricevuto risposta.
La tematica non merita la loro attenzione, evidentemente ritengono più utile concentrarsi sulle grandi ed inutili opere.

Le nostre soluzioni le abbiamo ribadite più volte: bonifica dei terreni, installazione fototrappole, periodica presenza delle forze dell'ordine nelle zone sensibili (perché i punti sono sempre gli stessi, sopratutto per i roghi a Santa Rita). Ma l'amministrazione targata PD è sorda, e la loro prima soluzione sarà, in un futuro non meglio precisato, l'installazione di una centralina che misuri la qualità dell'aria. Soluzione insufficiente, se mai verrà posta in essere, che non risolve nulla e tardiva se si considera che la problematica è denunciata da anni!

L'estate sta arrivando, torneranno i roghi giornalieri e il momentaneo interessamento del PD alla problematica. Si assumano le proprie responsabilità di Governo o si facciano da parte e lascino questo privilegio al MoVimento 5 Stelle!"

Portavoce Consigliere M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano




venerdì 17 marzo 2017

Le nuove panchine sullo sporco lungomare del Municipio 3

Alla città di Bari urge la manutenzione e la cura dell’ambiente urbano già esistente, non servono nuove installazioni che si trasformino in futuri oggetti degradati. Ho effettuato più di un sopralluogo sul lungomare del Municipio 3 di Bari negli ultimi giorni, riscontrando cestini dei rifiuti sorretti da quello che sembra essere un fil di ferro arrugginito, erbacce sui marciapiedi e rifiuti di vario tipo oltre il muretto che costeggia il mare. I cassonetti della spazzatura poi, sostituiscono le automobili nelle zone di posteggio a striscia blu.
Le nuove panchine in legno in teoria affacciano sul mare, ma più che “vista mare” le definirei “vista monnezza”. Da notare che le targhette riportanti la scritta “Municipio III”, nonostante le poche settimane di vita, sembrano essere già arrugginite e che a Bari si dovrebbero usare i numeri arabi e non romani per indicare i Municipi, quindi la dicitura più corretta sarebbe stata “Municipio 3”.
Inutile quindi da parte dell’amministrazione del sindaco PD, ogni sforzo per abbellire la città con lanterne e panchine nuove se poi il luogo risulta sporco e pieno di erbacce.
Il Movimento 5 Stelle avrebbe preferito panchine in pietra e non in legno, perché l’esperienza in altre zone di Bari insegna che, vicino al mare, le panchine in legno hanno vita breve a causa della salsedine e di altri fattori.
Assistiamo dunque all’ennesimo degrado cittadino che i baresi non meritano.

Davide De Lucia
Portavoce M5S Bari - Municipio 3






M5S: Viale Kennedy e Viale Einaudi, richiesto prolungamento funzionamento semafori.

Questa mattina, ascoltando le richieste dei cittadini, abbiamo protocollato due nuove proposte in tema di sicurezza stradale:
  • Richiesta prolungamento funzionamento semafori in Viale Kennedy e Viale Einaudi.
    Attualmente i semafori qui presenti diventano “lampeggianti gialli” dalle ore 23:00 o poco più tardi. In tali fasce orarie gli incroci sono ancora molto trafficati, sopratutto nel week-end, rendendo questi particolarmente pericolosi a causa dell'imprudenza di alcuni cittadini che, vedendo il semaforo giallo, non rispettano la precedenza e i limiti di velocità.
    La nostra richiesta, indirizzata tramite il Presidente del Municipio 2 agli organi competenti, chiede di valutare il prolungamento del funzionamento dei semafori anche dopo le 23:00.
  • Richiesta di installazione impianti semaforici nei pressi dell'incrocio tra via Papa Innocenzo XII e Viale Concilio Vaticano II.
    Incrocio privo di impianti semaforici e luogo di periodici incidenti a cui si potrebbe porre rimedio con l'installazione degli stessi. Anche in tal caso la nostra richiesta indirizzata, tramite il Presidente del Municipio 2 agli organi competenti, chiede di valutare l'installazione di semafori.
Entrambe le proposte potrebbero garantire maggiore sicurezza alla circolazione stradale, con un minimo sforzo da parte dell'Amministrazione Comunale, risolvendo problemi noti da anni.”

Portavoce Consiglieri M5S al Municipio 2 di Bari
Alessandra Piergiovanna Simone e Claudio Carone