venerdì 16 febbraio 2018

PERIFERIE DI BARI, DALLE PAROLE AI FATTI


"Nel programma elettorale di Antonio Decaro per le elezioni amministrative del 2014, i cittadini hanno potuto leggere una specifica sezione dedicata alle periferie ed in particolare all’intenzione di affrontare i nodi storici del sottosviluppo come la scarsità dei servizi. Veniva garantito ai cittadini “il dialogo con il tessuto urbano ma anche la vivibilità più piena presso i luoghi dell’abitare”.
Ormai, però, stanno per concludersi almeno 4 dei 5 anni totali di mandato a disposizione del Sindaco Decaro, ed in molte periferie purtroppo sembrano non esserci sostanziali cambiamenti. In questa città infatti solo le grandi opere pubbliche ci sono tutte (il Ponte, il Parco del Catello, l’annunciato Porto Turistico, il Water Front, il restyling di via Sparano, ecc...) ma la qualità della vita per gli abitanti non vede grossi miglioramenti.
Viviamo dunque in una città che si espande, che ha tanto materiale in cantiere, ma che necessita di maggior controllo e manutenzione per tutto l’arredo urbano ed il suolo pubblico già esistente. Se non invertiamo la rotta, Bari nei prossimi anni, indipendentemente dalle forze politiche che la governeranno, sarà sì una città con tanti luoghi nuovi ma che non vedrà mai la giusta cura e manutenzione di quanto costruito.
Analizziamo ad esempio il quartiere San Paolo: le foto scattate in queste settimane documentano proprio una serie di inconvenienti, tra cui marciapiedi danneggiati (tra via Lonero e via Bonomo), cumuli di rifiuti a cielo aperto (in via De Blasi), pensiline spoglie, senza plastiche, senza sedute sulle panchine e senza targhe con i dettagli sui mezzi pubblici (in via Bonomo). Agli abitanti del San Paolo interessa relativamente un nuovo ponte o un logo turistico della città di Bari se poi quando escono dalla loro abitazione trovano marciapiedi rotti e cumuli di immondizia. La colpa dei rifiuti, se vogliamo, diamola sempre a quei pochi cittadini incivili, ma rimane il fatto che i bravi cittadini vivono quotidianamente una serie di disagi che in un capoluogo come Bari non dovrebbero esistere e che l’amministrazione dovrebbe essere in grado di sanare quanto prima.

Chiedo al Sindaco sempre maggiore attenzione per le periferie e per la qualità della vita, come scritto nel suo stesso programma oltre che nello Statuto Comunale, oltre le belle parole servono i fatti.
Non bastano le opere pubbliche per vivere bene, anzi, il Water Front sta creando non pochi disagi e dubito che sarà pronto entro l’estate 2018 si spera."

Davide De Lucia, consigliere e portavoce del Movimento 5 Stelle Città di Bari, Municipio 3














venerdì 26 gennaio 2018

Pedonalizzazione e strisce blu imposte a Carbonara, la posizione del MoVimento 5 Stelle.

"Il 22 gennaio sono arrivate in Commissione due proposte di delibera della Giunta Comunale relative alla pedonalizzazione di Corso Vittorio Emanuele e all’istituzione della sosta a pagamento intorno a Piazza Umberto I a Carbonara.
Il Consiglio del Municipio 4 dovrà esprimere per entrambe un parere NON vincolante, questo vuol dire che Sindaco e Giunta faranno comunque quello che vogliono anche in caso di parere negativo dal Municipio.


Sulla pedonalizzazione il M5S ha già espresso la propria contrarietà, per come è stata attuata. Infatti, questa è stata imposta senza ascoltare cittadini, residenti e commercianti, i quali lamentano un calo del volume d’affari, senza progettualità volte a rivalutare il centro storico e a sviluppare la mobilità alternativa, ad esempio istituendo una circolare municipale a sostegno dei residenti, in particolare per quelli a scarsa capacità motoria, collegata a nuove aree a parcheggio, non ancora previste.
A tutto questo si aggiunge la proposta, sempre calata dall’alto, di istituire la sosta a pagamento intorno alla piazza di Carbonara, un falso deterrente del traffico, un facile salvadanaio per l’amministrazione.

Questa non è la nostra idea di politica, questa non è la nostra idea di buona amministrazione.
Il traffico e la vivibilità di un quartiere non migliorano con questi provvedimenti “dall’oggi al domani” ma con l’ascolto, la partecipazione e lo studio di progettualità di medio-lungo periodo condivise con la cittadinanza al fine di potenziare il servizio pubblico locale, creare nuove aree di parcheggio e rendere attrattivo un territorio sempre più abbandonato a se stesso.
Questa Maggioranza PD, sempre più divisa al suo interno, probabilmente approverà entrambe le proposte calate dall’alto, come ha fatto in questi anni, limitandosi a sopravvivere in attesa dalla scadenza della legislatura. Io, per quanto esposto prima, voterò contro l'approvazione di entrambe le proposte di delibera."

Portavoce Consigliere M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano

martedì 23 gennaio 2018

Inceneritore Modugno: le bugie dell'Amministrazione Decaro!


In data 11 dicembre 2017 si teneva il Consiglio Comunale denominato Question Time, Consiglio dedicato alle richieste di informazione da parte dei Consiglieri Comunali verso Sindaco e Giunta.

Il nostro portavoce Sabino Mangano chiedeva, rivolgendosi al Sindaco di Bari, in qualità di Sindaco della Città Metropolitana, una presa di posizione netta (contraria) da parte dell'Amministrazione Decaro sulla questione inceneritore di Modugno, 

L'Assessore Galasso terminava il suo intervento evidenziando che la posizione dell'Amministrazione risultava assolutamente in linea con quella espressa dal portavoce M5S.

Il tutto è comprovabile dalla trascrizione della seduta nell'immagine sopra riportata!

Peccato che pochi giorni prima veniva protocollato un documento che dimostra invece tutt'altra posizione da parte dell'Amministrazione Decaro! Tale documento, che ha nel'oggetto MISURE DI MITIGAZIONE/COMPENSAZIONE riporta una serie di richieste come contropartita nella realizzazione dell'inceneritore. 

Tra tariffe più vantaggiose per il Comune di Bari, oboli da rilasciare da parte dei comuni vicini che tratteranno li i rifiuti ed un PARCO GIOCHI da realizzare in prossimità dell'area dell'impianto, risulta evidente come in sede di Question Time, Decaro e la sua Giunta abbiano mentito alla Città di Bari ed ai cittadini pugliesi!

Nei prossimi giorni attueremo ogni intervento utile per bloccare questo ennesimo scempio al fine di tutelare i cittadini e l'ambiente!

Non è questo il modello di paese green che vogliamo! Mentre in Europa si adottano scelte che mirano al modello Rifiuti Zero (una strategia di gestione dei rifiuti che si propone di riprogettare la vita ciclica dei rifiuti considerati non come scarti ma risorse da riutilizzare come materie prime, contrapponendosi alle pratiche che prevedono necessariamente processi di incenerimento o conferimento i discariche), gli "esperti della politica" perseguono azioni in forte contrasto con la salute pubblica e la salvaguardia dell'ecosistema terrestre.

Movimento 5 Stelle Bari





sabato 23 dicembre 2017

Scoperti 200.000 euro destinati al Municipio 4 e mai utilizzati che torneranno nelle casse del Comune.

"Spesso chiediamo quale sia il ruolo del Municipio nella città.
Ci sforziamo di dare una risposta concreta con le nostre azioni e proposte, avendo ben chiara l’idea di Municipio aperto e trasparente.
Lo scorso giovedì i tecnici del Comune hanno illustrato in un incontro pubblico (come al solito non ben pubblicizzato, comunicato all’ultimo momento e fissato ad un orario che non consente la partecipazione dei cittadini) il Rendiconto di Gestione dell’Esercizio Finanziario 2016.

Dai dati è risultato il Municipio 4, in percentuale, il capofila nel non impiegare tutti i fondi stanziati per la gestione.
Infatti sono emersi circa 200.000 euro NON UTILIZZATI che torneranno indietro nelle casse del COMUNE.

E mentre si tengono in piedi passeggiate del PUG, Urban Center, Bilancio Partecipato (?), Giunte territoriali non regolamentate, che non realizzano quanto chiesto dai cittadini, perchè decidono loro e "non ci sono fondi", scopriamo che ci sono 200.000 euro mai utilizzati di cui NESSUNO dei Consiglieri di Maggioranza (pare) e Minoranza era a conoscenza.
Alla faccia della trasparenza e dell' #insiemesipuò, che si conferma ancora una volta un hashtag vuoto di significato creato da una poltica 2.0 fatta solo di selfie.

Ma ci chiediamo il Presidente del Municipio sapeva di questi fondi? Possibile che NESSUNO sapeva della loro esistenza fino a giovedì? In un Municipio in cui manca tutto non vengono impiegati 200.000 euro con tanta leggerezza?

Davanti a questa drammatica situazione politico-amministrativa, il Consiglio continua ad essere chiamato ad esprimere la propria volontà su pochi spiccioli o su pareri (non vincolanti!), limitandosi ad essere "passacarte del Comune" e non ad agire sui tanti problemi presenti.
Questa non è la nostra idea di Amministrazione, non è la nostra idea di politica condivisa e attenta alle richieste dei cittadini, e ci auguriamo che si torni al voto il più presto possibile per garantire un futuro a questo territorio abbandonato."

Portavoce Consigliere #M5S al #Municipio4 di #Bari
Vito Saliano


lunedì 18 dicembre 2017

Quando sarà pulita Lamasinata a San Girolamo?

L’amministrazione di Antonio Decaro ha fatto partire la raccolta differenziata qui a San Girolamo da un paio di giorni, ma i rifiuti giacenti nel famoso “Canalone” (Lamasinata), segnalati dal Movimento 5 Stelle oltre un anno fa, non sono ancora stati del tutto rimossi.
Ebbene si, ai cittadini viene chiesto di impegnarsi per mantenere pulita la città, ma poi l’Amministrazione non sembra dare il buon esempio, ancor di più in zone come questa dove sono presenti attività commerciali e palazzine residenziali.
Dirò di più: questa mattina (17 dicembre 2017), recandomi in sopralluogo, ho intravisto fra i rifiuti anche un cartello con la dicitura “Assessorato al Turismo”. Ovviamente non bisogna dare per scontata la riconducibilità di questo cartello al Comune di Bari, potrebbe provenire da altri enti o essere un plagio, ma di sicuro il cartello spicca tra la sporcizia abbandonata in una zona che merita di essere ripulita al più presto.
Mi rivolgo direttamente al Sindaco che circa due anni fa scriveva su facebook “Vorrei che ogni barese si impegnasse a tenere pulita la nostra città “, bene, mi preme far sapere al Sindaco che io e gli attivisti del Movimento 5 Stelle siamo molto sensibili all’ambiente e all’igiene urbana e segnaliamo all'amministrazione tantissime zone che necessitano di intervento e pulizia (zone che vanno dalle campagne di Carbonara e Ceglie fino a via Ascianghi), ma in queste aree segnalate non vediamo quasi mai serie iniziative di prevenzione e riqualificazione.
Eppure la soluzione da attuare qui a San Girolamo sarebbe davvero semplice: il Sindaco dovrebbe far pulire la Lamasinata individuando l’ente o la società partecipata competente e, successivamente, far installare delle telecamere di videosorveglianza così da poter sanzionare i futuri sporcaccioni. Natale è vicino, regaliamo ai cittadini un quartiere pulito.

Davide De Lucia, Movimento 5 Stelle
Città di Bari – Municipio 3