giovedì 24 maggio 2018

Delibera cultura: pochi soldi, poche idee !

Venerdì 18 maggio il Municipio 2, con apposita delibera, ha deciso di stanziare 4.300€ per 4 eventi della durata di 90 minuti; nello specifico si tratta di 3 serate con una band di musica dal vivo ed una con un DJ set da svolgersi per 4 venerdì a partire dalle ore 20:00.
Questo è tutto quello che verrà realizzato per l'intero anno 2018 per tutta la cittadinanza gratuitamente all'aperto da parte del Municipio due per attuare le finalità di formazione culturale e di crescita civile e sociale dei cittadini che la Commissione Cultura dovrebbe perseguire. Questo è quello che una popolazione di più di 100.000 abitanti (numero equiparabile alla città di Lecce) dei quartieri di Poggiofranco, Carrassi, San Pasquale, Picone e Mungivacca deve aspettarsi da una amministrazione che ormai da tempo si distingue per la superficialità con cui gestisce i suoi presidi istituzionali sul territorio.
C'è da domandarsi se dal lavoro di una commissione cultura non sarebbe più consono aspettarsi qualcosa di più di tre soli eventi dal vivo molto poco differenziati tra loro e probabilmente non dissimili da spettacoli a cui spesso si può assistere in locali, pub, spesso gratuitamente al solo costo di una consumazione. Qui invece a pagare tutto sono i cittadini, cittadini beffati due volte perchè per realizzare un calendario di eventi di questa caratura sono serviti mesi di lavoro della onorata commissione cultura!!
Purtroppo nonostante le mie numerose richieste di istituire un tavolo di confronto con le associazioni culturali del territorio, in modo da meglio condividere, programmare e realizzare eventi più partecipati e diversificati e pur se in diverse occasioni è stato dato parere favorevole alle mie proposte come testimoniato dai verbali, la commissione non ha mai dato seguito a queste sollecitazioni, non mettendo in pratica quindi alcuna progettazione condivisa finalizzata al miglioramento delle proposte ed a un utilizzo più specifico dei già esigui fondi a disposizione.
Inoltre, in fase di dibattito,  la commissione avrebbe potuto utilizzare altri 2000 € a disposizione per la realizzazione di questo o altro tipo di evento, dato che ad oggi non sono ancora stati utilizzati.
Certo, i fondi sono pochi in origine ma li si suddivide senza alcun criterio o buona programmazione affidandosi completamente al caso.
E in questi anni ne abbiamo visti di casi, e che casi! Bandi deserti, eventi completamente ignorati dai cittadini, delibere revocate.
Ciò delinea una commissione allo sbando incapace di prevedere, programmare e costruire pensando al futuro.
E dato che noi del movimento abbiamo da sempre chiesto di convocare le associazioni competenti per supportare delle linee guida che creassero eventi aperti al pubblico di qualità e di successo non potevamo che votare contro questo uso  scriteriato dei fondi pubblici.

Claudio Carone portavoce Municipio 2 Commissione cultura.

lunedì 21 maggio 2018

Porta Futuro: ennesimo spreco di denaro pubblico


Analizzando i dati della relazione pervenuta nella VI Commissione Consiliare, relativa al primo biennio funzionale di Porta Futuro, risulterebbe semplice commentare, con nemmeno tanta ironia, che gli unici soggetti ai quali Porta Futuro ha generato reddito sono propri tutti quelli coinvolti nella ristrutturazione degli ambienti e nella gestione dello stesso Job Centre.

Difatti, nel primo biennio, i soli servizi di BackOffice e FrontOffice sono costati ai cittadini baresi circa 386 mila euro mentre la società che si occupa della comunicazione circa 42 mila euro.

A queste cifre vanno aggiunti i lavori infrastrutturali per adeguare spazi ed ambienti che ad oggi ammontano a circa 2,5 milioni di euro (considerando la nuova area in fase di realizzazione)!

Quindi ben 3 milioni di euro di centro di costo per i primi 2 anni di attività (ed abbiamo escluso il costo delle risorse umane che potrebbero essere impegnate in ambiti operativi più consoni visto il deficit comunale)

Quanto lavoro reale ha prodotto Porta Futuro in considerazione della spesa sopra citata? A questa semplice domanda l'assessora Romano non ha voluto dare una risposta certa, nemmeno parziale, mascherandosi dietro ad un semplice commento (tra l'altro inserito nella relazione) ovvero che "non abbiamo questo dato perchè non è questo che genera una valutazione dell'operato di Porta Futuro".

Forse una risposta chiara non c'è stata solo perchè i pochi numeri legati a contratti lavorativi presenti nella relazione sono a dir poco vergognosi: circa 200 contratti tra stagionali, temporanei ed in collaborazione con agenzie interinali che si possono tradurre anche in contratti di pochi mesi di lavoro o settimane.

A questi risicati numeri sono stati aggiunti anche quelli dei Cantieri di Cittadinanza, altra azione già fallimentare nei risultati.

Ci troviamo quindi di fronte a milioni di euro che, strutture a parte, potevano essere utilizzati per ridare dignità reale ai tanti cittadini in difficoltà.

A meno di un anno dalle prossime amministrative, con un programma di governo nazionale che mira a rilanciare i Centri per l'Impiego (invece di creare doppioni inutili e costosi) sarà un piacere "smantellare" l'ennesimo spreco di denaro pubblico che giova al futuro di pochi sulla pelle di molti.

Sabino Mangano
Portavoce M5S
Comune di Bari



mercoledì 16 maggio 2018

BARI, GIOVANE IMPRENDITORE APRE LA SUA ATTIVITÀ COMMERCIALE GRAZIE AL MICROCREDITO 5 STELLE

Con il microcredito sono già state finanziate in tutta la penisola più di 6.000 imprese che hanno generato oltre 14.000 posti di lavoro. Le nascite di queste realtà commerciali sono sinonimo di orgoglio per il Movimento 5 Stelle. Il Microcredito è diventato infatti uno strumento importante per la crescita del sistema imprenditoriale italiano e negli ultimi anni il fondo è stato finanziato, oltre che dallo Stato, dalle donazioni volontarie dei portavoce in parlamento del M5S.
MAGGIORI INFORMAZIONI SUL MICROCREDITO QUI: http://www.movimento5stelle.it/parlamento/microcredito/

I portavoce 5 stelle di Bari augurano buon lavoro e buona fortuna a questo giovane imprenditore ed alla sua nuova attività.

Il video:




mercoledì 25 aprile 2018

MUNICIPIO 2: prima delibera e poi REVOCA

"Due giorni fa si è svolto il consiglio del Municipio 2 di Bari.
Tra le proposte in oggetto vi era la revoca della deliberazione del consiglio datata 23/02/2018, che prevedeva un progetto denominato "Preposizioni al femminile" con incontri da tenersi nei mesi di marzo, aprile e maggio 2018 presso l'Auditorium del Municipio.
Purtroppo, nell'ambito dell'organizzazione di tali eventi, sono sorte difficoltà di ordine amministrativo e gestionale che non hanno permesso l'inizio del progetto.
Durante il consiglio ho fatto presente che, nonostante le problematiche, è un vero dispiacere nell'interesse collettivo che il consiglio di Municipio abbia revocato un'iniziativa deliberata pochi mesi prima, tra l'altro all'unanimità dei presenti, nonostante la commissione cultura (della quale sono membro) abbia lavorato mesi e impegnato non poche giornate di commissioni consiliari. Ho concluso il mio intervento dicendo che rimango ogni volta sorpreso dal come, dopo giornate di lavoro utilizzate per un'iniziativa (che ritenevo sostanzialmente buona dal punto di vista social-culturale), non resti che una presa d’atto della revoca progettuale, che al di là delle responsabilità è l'ennesima opportunità mancata sia per la commissione cultura che per l'intero Municipio 2. Personalmente ritengo che il lavoro svolto finora dalla mia commissione di appartenenza sia assolutamente insufficiente e spero che un giorno anche i Municipi con un vero decentramento amministrativo possano diventare produttivi, cosa che sino ad ora non si accade, nonostante sia stato più volte chiesto dal Movimento 5 Stelle. Magari il vero decentramento sarà attuato dopo le prossime elezioni comunali, dando finalmente un senso ad un Municipio che avrebbe davvero molto da deliberare nell'interesse dei cittadini, ma che ora, senza adeguate risorse, ha ben poche possibilità di far del bene."

Claudio Carone, portavoce consigliere del Movimento 5 Stelle al Municipio 2 di Bari

mercoledì 11 aprile 2018

ANCORA BUON COMPLEANNO RIFIUTI!

"Un anno fa (era il 10 aprile 2017 come documentato da questo articolo di giornale ) vicino la fermata/stazione ferroviaria “BARI ZONA INDUSTRIALE” rinvenni un cumulo di rifiuti. A distanza di un anno è ancora lì sull’asfalto, come ho potuto constatare ieri durante un sopralluogo. Indipendentemente dalle competenze della zona (che potrebbe non essere gestita dal Comune), in 12 mesi nessuno ha rimosso i rifiuti nonostante la mia segnalazione pubblicata anche dai giornali. COMPLIMENTI.
Viviamo in una Città Metropolitana che vuole incrementare il turismo ma poi, quando un turista scende dal treno, trova rifiuti abbandonati per strada da 12 mesi. Un brutto spettacolo, un pessimo biglietto da visita.
Oggi ho chiesto nuovamente alla ripartizione comunale di individuare le competenze per la pulizia della zona e di far provvedere al ripristino dell’igiene e del decoro urbano."

Davide De Lucia
Portavoce Municipio 3 Città di Bari